Patto Aimag-Hera, ok al rinnovo
Votano a favore Fi e Pd, contrarie le altre minoranze: «Si indebolisce l’azienda»
Ha fatto tappa anche a Carpi con un dibattito infuocato il rinnovo del patto parasociale Aimag Hera per il periodo che decorre dal 10 maggio fino al 9 maggio del prossimo anno, con previsione di rinnovo automatico per un periodo di altri 18 mesi. La serata è stata ricca di colpi di scena e ha rilevato un’insolita sintonia tra Pd e Forza Italia, che hanno votato entrambi a favore del rinnovo, tanto da fare coniare ad alcuni presenti in consiglio l’espressione “patto del nazarino”, prendendo spunto dal patto di Nazareno siglato tra Renzi e Berlusconi. Movimento 5 stelle, Carpi Futura, Ncd/FdI si sono invece espressi contro Hera. Il consigliere M5s Monica Medici ha invitato tutti coloro che hanno parenti o legami con Aimag di abbandonare l’aula, altrimenti la seduta avrebbe potuto essere annullata. Medici ha poi sottolineato che con il rinnovo per 12 mesi “i consiglieri Hera rimarranno in Aimag fino al 30 aprile 2018. Si impedisce ad Aimag di crescere con le proprie gambe. Inutile dire che Hera è più grande e unirci conviene: Hera è anche più indebitata, mentre Aimag è un’azienda virtuosa». Roberto Arletti del Pd ha votato a favore, ma ha illustrato «il forte rischio che Aimag venga svuotata, ed è un peccato visto che viene valutata tra le 5 migliori aziende in assoluto e tra i primi 20 gruppi per la distribuzione di gas in Italia». L’assessore Tosi ha poi sottolineato che il Comune porrà un quesito ad Agcom sul rischio turbativa d’asta: come evidenziato dal M5s pare che nella gara del gas «nell’attuale commistione di ruoli, le due aziende non possano nemmeno competere tra loro, perché il rischio di turbativa d’asta le farebbe escludere entrambe». Il sindaco Bellelli ha evidenziato che il Comune è aperto a manifestazioni d’interesse arrivate per ora da due soggetti: la stessa Hera e Piacere. FI chiede un piano Aimag Hera e un referendum per i cittadini. Il segretario Pd e consigliere Reggiani ha accusato le opposizioni contrarie di «voler alzare il livello di scontro, mentre il voto sul patto garantisce un governo unitario di Aimag, impegnata nella realizzazione di un ambizioso piano industriale»
Serena Arbizzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google