Vinitaly, modenesi protagonisti
Domani inizia la rassegna veronese con tante aziende vinicole locali al via
È ormai agli sgoccioli il conto alla rovescia per la quarantanovesima edizione del Vinitaly. Il salone internazionale dei vini e dei distillati, prenderà il via domani a Verona e anche quest'anno Modena si presta a recitare un ruolo di primo piano in questa grande rassegna del settore enologico.
Per il lambrusco ovviamente, la cui fama si conferma in ascesa in ambito internazionale; per le sfide che il mercato pone a 360 gradi, per le prove generali che un po' rappresenta il salone veronese in vista dell'Expo in arrivo.
Il lambrusco anche in questa edizione tra Sorbara, Grasparossa e Salamino, entra dalla porta principale, forte dei numeri e dei riconoscimenti ottenuti: i famosi 'tre bicchieri' soprattutto. Ma pure per il fatto che rientra tra i vini più amati, oltre che consumati. A confermarlo è una ricerca su quelli preferiti dagli italiani nel 2014. Si tratta soltanto di una anticipazione in quanto la versione integrale verrà presentato nei giorni della fiera: la ricerca è basata sulla classifica dei vini più venduti nella Grande Distribuzione. Chianti e Lambrusco se la giocano ancora alla pari, proseguendo da anni nella sfida per la conquista delle prime posizioni, anche se, occorre dirlo, si rileva per entrambi una lieve flessione delle vendite a volume. Non c’è solo l’Italia per il nostro vino: le bottiglie locali ormai da tempo partono alla volta di Germania, Stati Uniti, Canada, Inghilterra, Brasile, Cina, India, rientrando in quel 19,8% che rappresenta la seconda voce per l'export italiano tra i prodotti agroalimentari dietro soltanto all'olio d'oliva.
Venendo ai protagonisti, al Vinitaly 2015 ci saranno: Az. agr. Garuti Elio, Az. agr. Manicardi, Az. agr. Pezzuoli, Az. Agr. Saetti Luciano, Az. vitivinicola fattoria Moretto, Boni Luigi, Ca' Montanari, Cantina della volta di C. Bellei, Cantina di Carpi e Sorbara, Cantina Divinja di Barbanti Denis, Cantina Santa Croce, Cantina Settecani - Castelvetro, Cantina sociale Formigine Pedemontana, Chiarli, Cleto Chiarli, Corte Manzini, Francesco Bellei & C., Gavioli Antica Cantina, Maranello Wines, Donelli vini, Az. agr. Paltrinieri Gianfranco, Podere il Saliceto, Poderi Fiorini, Premieré, Tenuta Pederzana, Terre dei Colli, Villa di Corlo, oltre ai consorzi del Marchio storico dei Lambruschi modenesi e di tutela del lambrusco di Modena.
Oltre a questi si segnalano quei modenesi che producono sì vino, non lambrusco però e al di fuori dei confini provinciali, quali: Tenuta Santa Croce, sui colli bolognesi; La Mercareccia, in provincia di Pisa, e Tenuta La Piana sull'isola di Capraia.
Completano il quadro Distillerie Bonollo, l'Acetaia Leonardi, l'Acetaia Sereni e l'Acetaia Delizia Estense.
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