«Cimitero riaperto nel degrado»
Le proteste dei cittadini per la struttura di San Prospero, in centro storico: «Non è garantito il decoro»
Ha riaperto, pur senza le necessarie condizioni minime di decoro, il cimitero monumentale di San Prospero, in centro. Dopo la chiusura (c'è ancora il cartello attaccato ai cancelli che indicato lo stop dal 10 febbraio al 10 marzo) è stato nuovamente dato il permesso ai cittadini che hanno parenti ed amici sepolti in questa struttura di accedervi. L'immagine che si ha appena varcata la soglia non è delle migliori, anzi. Lungo il viale principale grossi rami caduti dalle piante centenarie che lo accompagnano sono ancora per terra e lo stesso viale non è stato oggetto di nessuna pulizia. Anche nelle gallerie laterali lo scenario non cambia, visto che i rami dei cipressi caduti per il peso della neve sono ancora tutti sul posto. Con la conseguenza di intralciare il passaggio dei pedoni che si devono recare alle tombe. «Si tratta di un luogo sacro – diceva ieri mattina uno dei visitatori della struttura – dove credo che un minimo di decoro sia d'obbligo. Non era giusto lasciare chiuso tutto per un mese ma è altrettanto ingiusto che l'apertura avvenga senza che vi sia stata operata almeno una pulizia di base. Di questo passo davvero non so più cosa pensare ed a chi addossare la colpa di questo spettacolo deprimente». Le visite, in realtà non sono tantissime ma è altrettanto vero che chiunque ne avesse desiderio è giusto che si trovi in un luogo con una pulizia accettabile e dal punto di vista igienico sanitario non pericoloso. A proposito di igiene c'è da registrare, ancora una volta (ne avevamo parlato nel novembre scorso, quando si ipotizzava anche un concorso dei privati per raggiungere la cifra di un intervento radicale e duraturo), come sia in stato di degrado il servizio igienico che si trova alla destra del cancello di ingresso principale. Un servizio per i cittadini ma “abusato” a tal punto da diventare “pericoloso” dal punto di vista stesso dell'igiene interna, dove sterco, cartacce ed altra sporcizia la fanno da padroni. A quando gli interventi?
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