Gazzetta di Modena

Modena

La famiglia Gavioli è pronta per il rientro

La famiglia Gavioli è pronta per il rientro

Conto alla rovescia per le dimissioni di Carlo che con la compagna Luisa tornerà in Italia a breve

2 MINUTI DI LETTURA





SAN POSSIDONIO. La famiglia Gavioli, coinvolta nell’attentato di Tunisi, tornerà in Italia nelle prossime ore. Carlo e Luisa Guerzoni hanno già informato i parenti circa il loro imminente rimpatrio, che pone fine ad un vero e proprio incubo. I due, salpati da Savona insieme agli amici Lorena Boni e Oscar Bonvicini per quella che doveva essere una semplice vacanza, una volta arrivati a Tunisi decidono di visitare il museo del Bardo. La stessa mattina un gruppo armato di kalashnikov penetra nell’edificio ed uccide 23 persone. Oscar e Luisa ne escono miracolosamente illesi, Lorena si trova tuttora in condizioni critiche mentre Carlo è stato raggiunto da un proiettile alla gamba, ma non è grave e a breve dovrebbe essere dimesso dall'ospedale.

La conferma che tutto procede per il meglio arriva da Margherita Gavioli, sorella di Carlo: «Ieri ho avuto modo di raggiungerlo telefonicamente - spiega - Non ho avuto notizie precise in merito al rimpatrio, neanche mio fratello è stato in grado di fornirmi ulteriori dettagli, ma ho come la sensazione che il momento si stia avvicinando».

«Ieri mattina si sono tenute delle visite che hanno confermato il normale decorso post-operatorio - spiega Nunzio Guerzoni, fratello di Luisa - Entrambi mi hanno confermato che nonostante la data non sia ancora stata fissata, perché tutto dipende dalle condizioni di Carlo, il rimpatrio è ormai questione di giorni. L'équipe della clinica si è inoltre mostrata molto professionale, ma tutta la struttura in sé mi è stata descritta come estremamente valida. Vista la particolare situazione, i medici hanno messo a disposizione di mia sorella un posto letto nella stessa stanza del marito».

Giovanni Vassallo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google