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Cinzia Franchini sale in cattedra

Cinzia Franchini sale in cattedra

Il presidente Fita Cna ha parlato di mafie e informazione all’Università Roma Tre

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A lezione di legalità. Venerdì pomeriggio Cinzia Franchini - la modenese presidente nazionale della Fita Cna - è stata ospite dell’università di Roma Tre. Il presidente nazionale di Cna-Fita ha concluso con la sua testimonianza il seminario sul fotogiornalismo organizzato dalla fotoreporter e scrittrice sassolese Annalisa Vandelli.

«Essere intervistata dagli studenti - ha spiegato Franchini - l’opportunità di dialogare con loro è un modo privilegiato per guardare il mio mondo da un altro punto di vista, più fresco e meno condizionato. Sono molto lieta di aver ricevuto questo invito».

Un invito che segue un primo incontro con gli studenti, appartenenti ai corsi di laurea di Scienze della comunicazione, Informazione editoria e giornalismo, Teoria della comunicazione dell’ateneo capitolino. Allora il confronto, tuttavia, era stato virtuale. Via Skype le ragazze e i ragazzi avevano potuto rivolgere a Cinzia Franchini le loro domande. Le interviste erano durate per oltre due ore e avevano spaziato su vari aspetti. Innanzitutto, la loro curiosità li aveva spinti a domandare sulla lotta al fenomeno mafioso, in Emilia Romagna e non solo. Un tema sempre più attuale, come dimostrato per esempio dall’operazione Aemilia.

Le loro domande sono state incisive, come quelle rivolte dagli studenti liceali modenesi al neocittadino Antonino Di Matteo. In quell’occasione il pm che segue la trattativa tra Stato e mafia era stato invitato al Corni per incontrare i ragazzi delle superiori. Gli interventi hanno poi chiamato in causa il mondo dell’autotrasporto, di cui si occupa di professione Cinzia Franchini.

Il presidente nazionale, in tal senso, ha espresso un forte appello al premier Matteo Renzi perché rinnovi profondamente il ministero delle Infrastrutture nelle cariche politiche e tecniche. Il confronto è durato circa quattro ore, dalle sedici alle venti. L’attenzione degli studenti è stata alta. Gli aspiranti fotoreporter hanno ascoltato con avidità la testimonianza di Cinzia Franchini e le hanno mostrato solidarietà per le intimidazioni ricevute. Nell’ambito dello stesso seminario sul fotogiornalismo era stata invitata il giorno prima la professoressa Roberta Cavazzuti. L’ex docente del Muratori aveva tenuto un incontro su “Dante fotoreporter?”, ponendo la cultura come valore fondamentale della professione. Cinzia Franchini ha aggiunto un elemento in più: la legalità.

Gabriele Farina

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