Gazzetta di Modena

Modena

Più di 3mila ad ammirare il Palazzo Ducale

di Andrea Gilioli
Più di 3mila ad ammirare il Palazzo Ducale

Successo delle “Giornate del Fai” che hanno visto code per la visita a corridoi e passaggi segreti

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Tremilaquattrocento persone nel weekend hanno affollato il Palazzo Ducale in occasione delle “Giornate Fai di Primavera”. Ad essere visitabili dal folto pubblico, che in alcuni momenti ha dato vita anche a lunghe code davanti ai cancelli, alcuni dei saloni affrescati della “Delizia” seicentesca e, eccezionalmente, alcuni corridoi e passaggi segreti, un tempo riservati alla servitù e agli spostamenti privati del duca, ad esempio verso la tribuna ducale della chiesa di San Francesco in Rocca. Per l'occasione sono state aperte anche le sale del lato ovest della reggia, recentemente allestite con una mostra che ospita ben 300 dipinti e 80 statue appartenenti alla galleria estense, delle quali la maggior parte mai esposte prima d'ora in quanto custodite nei depositi del museo modenese. La mostra, ancora parzialmente te in fase di allestimento resterà aperta e visitabile anche in futuro, durante il consueto periodo di apertura del palazzo, che probabilmente sarà ampliato in vista dell'Expo, con aperture anche nei giorni feriali. A condurre i visitatori tra sale e corridoi, come nella tradizione delle “Giornate Fai”, i volontari e gli studenti di alcune scuole superiori, quali il liceo Formiggini, il liceo Muratori e gli istituti Alessandro Volta e Elsa Morante.

«Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto - ha spiegato l'architetto sassolese Vincenzo Vandelli, membro del Fai - e in particolare dell'entusiasmo con il quale il pubblico ha ammirato le bellezze del palazzo i suoi lati più nascosti e normalmente non visitabili. Le due giornate, benché molto intense, sono state anche entusiasmanti per i ragazzi delle scuole, che, nonostante il primo impaccio nel parlare con le persone e far loro da guida, si sono destreggiati al meglio, mettendo a disposizione dei visitatori quanto imparato, mettendosi alla prova e divertendosi insieme».

Tra il pubblico anche un centinaio di persone che hanno colto l'occasione per scoprire in una sola volta i due siti Fai aperti in provincia: il palazzo ducale di Sassuolo e la stazione piccola di Modena. Due treni speciali, infatti, hanno collegato, ieri, Sassuolo e Modena, consentendo ai turisti di ammirare entrambe le strutture. Il successo del week end fa ben sperare in vista dell'Expo, per il quale si prevedono 50mila turisti, e delle iniziative ad esso collegate che sono in fase di preparazione in città. Il palazzo, infatti, sarà una delle tappe del percorso provinciale “Discover Ferrari and Pavarotti land”, oltre che il punto di partenza del percorso “Ceramicland for Expo”.

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