Frana anche il piazzale della chiesa di Monchio
Il sindaco di Palagano: «Il muro che doveva fermare il cedimento non tiene più» La frazione di Boccasuolo rischia l’isolamento. Reti di protezione su via La Vigna
PALAGANO. La visita del ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti per l'anniversario della strage di Monchio è stata anche l'occasione per lanciare direttamente al governo un appello per la crisi frane che attanaglia tutto il territorio di Palagano. «Gli ho parlato, fatto vedere le fotografie e detto chiaramente che non ce la facciamo più - sottolinea il sindaco Fabio Braglia - Io tante emergenze come quest'anno non le ho mai viste, non so dove trovare le risorse per intervenire. Lui mi ha risposto che il governo sta stanziando fondi per la tutela del suolo: speriamo, che altro posso dire?». Il quadro è veramente allarmante, considerato che non tutta la neve si è sciolta e che siamo solo all'inizio della primavera, stagione solitamente ricca di piogge, che sono l'anticamera del dissesto. Per restare a Monchio, la prima cosa che balza all'occhio è il continuo aggravarsi del cedimento nel piazzale davanti alla chiesa: le crepe ormai l'attraversano in tutta la larghezza, sintomo che c'è un movimento fortissimo che il muretto posto a protezione dal pendio non riesce più a frenare: «Sono marcite le fondamenta del muro – spiega Braglia – e bisogna intervenire con urgenza, ma sarà complesso. E c'è solo da sperare che il cedimento non abbia ancora avuto ripercussioni strutturali sulla chiesa: faremo le verifiche al più presto». È poi la lunga lista di strade: via San Vitale e via Le Coste, sempre a Monchio, dove sui versanti si registrano nuovi movimenti che stanno mettendo a rischio anche delle abitazioni, senza dimenticare il gigantesco movimento di terra in via La Vigna ha già richiesto l'applicazione di una rete di sicurezza. Ma, appunto, il problema è di tutto il territorio, come dimostra il continuo peggioramento della situazione in via Lamalunga, località Ca' d'Andrea poco sopra Susano, dove si sta staccando praticamente tutto il versante della montagna e rischia di travolgere, oltre alla viabilità comunale, quella provinciale. E resta sempre a rischio isolamento la frazione di Boccassuolo a causa della crisi che si è aperta nei pressi del ponte di Raggiola.
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