Montese, conti in ordine e nuova scuola
Approvato il bilancio di previsione. Investimenti per 1,7 milioni. Il sindaco: «Piccoli Comuni stangati»
MONTESE. Approvato il bilancio di previsione 2015. Via libera al documento finanziario della giunta Mazza per l'anno in corso, con il voto favorevole della sola maggioranza. I settori a cui sono destinate le risorse finanziarie maggiori del bilancio sono istruzione pubblica, viabilità, socio-assistenziale, cultura, turismo e lavori pubblici. L'importo complessivo degli investimenti nel 2015 sarà di 1,760 milioni di euro. Tra gli interventi previsti vi sono, in particolare, l'ampliamento, nella parte nuova, della Casa Protetta al secondo, terzo e quarto piano per il soggiorno degli anziani (750mila Euro), la realizzazione di un'area per la sosta dei camper (35mila), l'ampliamento della scuola (650mila), interventi sui musei per i sentieri della Linea Gotica (50mila), il mantenimento delle strade comunali (100mila) e la manutenzione dei cimiteri (100mila). Le opere saranno finanziate grazie a contributi regionali, ad entrate ordinarie del Comune, alle concessioni edilizie e cimiteriali e ad accensione di un mutuo con la Cassa e Depositi Prestiti. Rimane, invece, invariata la pressione fiscale e confermate le tariffe dello scorso anno. «Il bilancio di previsione 2015 - spiega il sindaco Luciano Mazza - è stato predisposto senza prevedere aumenti di Imu e Tasi». L'Imu è stata, infatti, confermata al 10,1 per mille sui fabbricati, al 10,6 per mille sulle aree e non c'è sull'abitazione principale. «Nel 2014 - continua il primo cittadino - il 38% del prelievo Imu complessivo del territorio è, però, andato allo Stato». Per quanto riguarda la Tasi è stata confermata al 2,5 per mille sull'abitazione principale. Invariata e applicata per fasce anche l'addizionale comunale Irpef. Il sindaco Mazza si scaglia, però, contro le politiche del Governo, colpevole dei «continui tagli finanziari verso i piccoli Comuni». Per Montese il taglio stimato è di quasi 270mila euro. «Cosa che - aggiunge Mazza - per un bilancio come il nostro ha un impatto pesantissimo.I piccoli Comuni, che solitamente sono quelli con i conti in regola e quindi i più virtuosi, vengono spesso chiamati a far fronte al dissesto finanziario di diverse grandi città». I tagli a Montese sono stati, però, finanziati con economie di spese, razionalizzazione delle entrate e accertamenti tributari. Voto contrario all'approvazione del documento di programmazione finanziaria è giunto dal gruppo di minoranza consiliare di Montese in Movimento, composto da Francesco Indello, Corrado Turra, Fulvio Biagini e Alessandro Santini: «Gli unici investimenti previsti, risultano vincolati nella loro realizzazione al raggiungimento degli obiettivi di alienazione di immobili pubblici o all'utilizzo di un contributo regionale per la casa anziani».
Andrea Ghiaroni
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