«Non vedo l’ora di ritornare a casa»
Lorena Boni ha parlato con i familiari che l’attendono a Piumazzo. Il rientro domani o giovedì poi ricovero a Modena
CASTELFRANCO. «Non vedo l’ora di ritornare a casa. Di lasciarmi alle spalle questo momento drammatico e la tragedia che abbiamo vissuto». Ha comunicato questo Lorena Boni ai famigliari che la stanno assistendo in queste difficili ore di ripresa. Lorena, 57 anni, amministratrice di condominio, residente a Piumazzo, è rimasta ferita da tre proiettili durante l’attacco terroristico al museo del Bardo di Tunisi, rivendicato dall’Isis. La donna è la più grave dei due feriti modenesi rimasti coinvolti dall’attentato. Per questo si aspetterà qualche giorno in più per il rientro in Italia che dovrebbe avvenire domani o giovedì. Verrà trasferita dalla Tunisia all’Italia, come già successo per Carlo Gavioli, l’altro ferito di San Possidonio, da un volo ambulanza approntato da Costa Crociere che atterrerà a Milano. Successivamente, la donna verrà portata a Modena, dove riceverà tutte le cure del caso in un ospedale. «Ci hanno telefonato poco fa e abbiamo saputo che manca veramente poco al rientro di Lorena – dice, commossa, la mamma, Fiorella, 85 anni – nei giorni scorsi, infatti, è uscita dalla rianimazione e questo è un ottimo segno. Un segnale in più verso la ripresa. Non vediamo l’ora di riabbracciarla. Per adesso ho dovuto accontentarmi di darle un bacino per telefono. Tramite mio genero, Oscar, e i miei nipoti, Massimo e Davide, figli di Lorena, che la stanno assistendo. Nostra figlia ha ancora mal di gola a causa dei tubi che hanno dovuto predisporre i medici per poterla curare. Ma sta molto meglio e sappiamo che vuole ritornare a casa più in fretta possibile. Abbiamo vissuto ore drammatiche. Ore terribili in cui non sapevamo cosa fosse successo. Abbiamo visto per televisione che c’è stato l’attentato ed eravamo fortemente in ansia. Poi, mio genero Oscar ha telefonato per raccontarci quello che è successo. Ci ha detto che inizialmente, dopo gli spari, c’era una grandissima confusione. Poi, quando ha visto che le persone riprendevano il pulmino per andare in albergo, non ha più trovato Lorena. Così Oscar ha cercato più in fretta possibile di rintracciarla. Le ricerche sono proseguite in ospedale e ha trovato Lorena quando la stavano già operando», conclude Fiorella. L’amministratrice di condominio piumazzese è molto stimata e ben voluta nella frazione e all’interno della comunità cattolica che domenica, nel corso delle due messe del mattino, l’ha ricordata tramite le parole del parroco, don Remo Resca. “Non vediamo l’ora che ritorni - ha detto don Remo – la accoglieremo facendole sentire tutto il nostro calore. Nel frattempo, continuiamo a pregare per lei».
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