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Sassuolo riscopre Lino Lonilli

di Giovanna Frigieri
Sassuolo riscopre Lino Lonilli

Una mostra antologica dedicata all’artista nato in città e scomparso nel 1990

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Una mostra antologica dedicata a un artista sassolese di origine, anche se a lungo vissuto a Modena.

È stata inaugurata sabato alla Galleria d’arte moderna ed è dedicata a Lino Lonilli. Un’iniziativa particolare, all'interno del programma di esposizioni del gruppo pittori Jacopo Cavedoni; particolare anche perchè alla premiere, insieme all’assessore alla cultura Giulia Pigoni, c’erano anche i parenti dell'artista per ringraziare di questo omaggio a Lonilli, scomparso nel 1990.

Nella mostra si possono vedere paesaggi marini, fiori e immagini femminili, anche scultorea. Lino Lonilli era nato nel 1913 a Sassuolo. Studiò presso l'istituto d'arte Venturi e poi al Magistero superiore di scultura di Venezia. Fu insegnante di ruolo nelle scuole medie. Ottenne premi in diversi concorsi. Oltre a creare quadri, si dedicò anche alle sculture. In mostra si possono vedere maschere costruite con il gesso e un viso di bambino. È un percorso interessante per scoprire un artista che a Sassuolo deve i suoi natali ma di cui in città poco si è parlato. L’esposizione resterà aperta fino al 21 marzo. Potrà essere visitata tutti i giorni, tranne il lunedì e giovedì, dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 19.

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