Gazzetta di Modena

Modena

EXPO 2015

Un tour tra le eccellenze del Made in Modena

di Enrico Vincenzi
Un tour tra le eccellenze del Made in Modena

Ghini, direttore del Mef: «Dal 4 aprile una navetta collegherà la città a Maranello al museo Pavarotti, cantine di lambrusco, acetaie, aziende di salumi e caseifici»

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«L'idea è quella di rendere facilmente accogliente un territorio straordinario come il nostro». Questo, nelle parole del direttore del Museo casa Enzo Ferrari Antonio Ghini, lo scopo del tour “Discover Ferrari & Pavarotti Land”, cuore delle iniziative per promuovere Modena e provincia nei mesi dell’Expo.Un tour che sarà già disponibile dal 4 aprile e fino al 31 ottobre collegherà tra loro varie eccellenze del territorio.

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Eccellenze espressione dell'arte, dell'artigianato e, soprattutto, del mondo enogastronomico, ricollegandosi alla tematica alimentare di Expo 2015: «Vogliamo permettere alle persone di scoprire non solo i musei, ma anche delle realtà imprenditoriali legate ai salumi, al lambrusco, al balsamico, al Parmigiano Reggiano. Il collegamento avverrà tramite delle navette, acquistate per l'occasione dalle realtà partecipanti, che partiranno ogni mattina dalla stazione Mediopadana di Reggio Emilia, quella dell'Alta Velocità di Bologna e la stazione di Modena; da qui arriveranno al Novi Park e collegheranno tra di loro le tappe del tour».

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Tour al centro del quale è geograficamente situata Modena, con le tappe del centro storico, del Mef, del Palatipico, con sede presso la Palazzina Vigarani, del Caseificio Hombre Bio e del Museo Casa Pavarotti. Da Modena ci si potrà dirigere verso la pianura a nord o verso la zona pedecollinare a sud.

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A nord si potranno visitare Nonantola, dove ha sede, oltre l'abbazia, l'azienda Gavioli Antica Cantina con relativo Museo del Vino e della civiltà agricola, e Lesignana, dove si trovano l'Acetaia Balsamico Giusti e il Caseificio Parmigiano Reggiano 4 Madonne; a sud, invece, sarà possibile visitare l'Acetaia Malpighi a San Donnino, il Museo della Salumeria Villani Musa a Castelnuovo, la Consorteria dell'Aceto Balsamico Tradizionale a Spilamberto, la tenuta delle Cantine Cleto Chiarli a Castelvetro, la città di Maranello e il Museo Ferrari e Sassuolo, con la reggia e il Tour Ceramica.

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I biglietti per il tour avranno un costo di 60 euro e potranno essere acquistati da aprile online o sulle navette, qualora vi fossero posti disponibili sul mezzo; avranno una validità di 48 ore e garantiranno l'accesso alle navette e alle tappe del tour. «Vogliamo dare il massimo agio a chi viene come turista - dice Ghini - perché tramite questo passaporto può decidere come meglio gestire il proprio tempo avendo a disposizione un pacchetto di offerte qualitative. Inoltre, le navette passano una volta all'ora, e il turista, se crede, può viaggiare con mezzi propri».

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Il tour partirà ufficialmente a maggio, ma già dal 4 aprile si potrà cominciare ad usufruire dei suoi servizi: «È una cosa molto complessa da gestire, quindi aprile sarà soprattutto un mese di "rodaggio"», puntualizza Ghini. “Discover “ non è organizzato solo in funzione dell'Expo, ma per essere trampolino di lancio per iniziative future: «L'idea del tour è nata su stimolo del sindaco Muzzarelli che ha detto "come possiamo sfruttare l'Expo per pesare al futuro?", perché il progetto"Discover Ferrari & Pavarotti Land" è quello di creare le basi per un futuro del marketing territoriale di Modena e provincia che faccia sì che diventi una meta turistica abituale e non solo un'occasione perché c'è l'Expo». (1 continua)

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