PIAZZA AFFARI
Banche Popolari, la riforma è legge: balzo dei titoli
Bper supera gli 8 euro e ora parte il risiko delle possibili aggregazioni fra grandi istituti di credito
1 MINUTI DI LETTURA
Da ieri sera la riforma delle banche popolari è legge e stamane sono scattati al rialzoi titoli delle stesse banche popolari a Piazza affari. La nuova legge di riforma prevede la trasformazione in spa per gli istituti con attivi superiori a 8 miliardi. In Borsa stamane Bper recupera il 2,1% a 8,22 euro, la Bpm l'1,67% a 0,975 euro, il Banco Popolare l'1,52% a 14,71 euro e Ubi banca lo 0,76% a 7,25 euro. Il mercato torna così a scommettere su fusioni tra gli istituti, operazioni favorite dalla riforma e propedeutiche per raggiungere nuove efficienze. Secondo gli analisti, Banca Popolare di Milano potrebbe essere il crocevia delle possibili aggregazioni, vista la posizione strategica e il fatto di essere uscita molto meglio di altre banche dagli stress test. Senza trascurare, ovviamente, la stessa Banca Popolkare dell'Emilia Romagna e Banco Popolare, oltre a Ubi Banca che tuttavia dal mercato viene indicata come possibile cavaliere bianco di Mps.
Ne esce il quadro di un possibile risiko che potrebbe evolversi secondo molteplici intrecci: tutte ipotesi che solleticano gli operatori di borsa e intensificano gli acquisti su questi istituti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
