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i 97 anni di vandina pancani

Da mezzo secolo custodisce il castello di Montegibbio

Da mezzo secolo custodisce il castello di Montegibbio

Ha compiuto 97 anni Vandina Pancani, custode del castello di Montegibbio sin dal 1962 e da molti anni vero e proprio simbolo della frazione collinare. Per l’occasione diversi abitanti sono andati a...

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Ha compiuto 97 anni Vandina Pancani, custode del castello di Montegibbio sin dal 1962 e da molti anni vero e proprio simbolo della frazione collinare. Per l’occasione diversi abitanti sono andati a farle visita e lei li ha accolti con un sorriso nella sua casa, all’interno della corte castellana, raccontando aneddoti, scherzando e offrendo loro qualcosa da bere. Ancora autosufficiente e molto attiva, Vanda è stata custode prima per la famiglia Borsari, proprietaria del castello fino agli anni ’70, poi per il Comune, dopo il trasferimento di proprietà.

«Mi sono emozionata - ha raccontato mostrando una vecchia targa di ringraziamento datata 1977 nel ricevere gli auguri di tante persone. Anche il sindaco mi ha chiamata e sono venute a trovarmi le maestre della scuola. Sono davvero felice dell’affetto dei tanti montegibbiesi e non. Hanno dimostrato di volermi bene, di aver apprezzato quello che ho fatto e mi sono commossa. Ho persino pianto. È stata una bellissima emozione e non mi è parso nemmeno di aver compiuto 97 anni, mi sono sentita più giovane».

Vandina Pancani, oltre a tenere sotto controllo il castello, per decenni è anche stata bidella nella scuola della frazione, nonché custode del parco che circonda la rocca. «Mi alzavo alle 5 - ha ricordato - e andavo ad accendere le stufe a legna a scuola. Alle 9, quando arrivava una collega per il cambio, tornavo al castello, accendevo le stufe e iniziavo a rastrellare il parco, a svuotare i cestini dei rifiuti, a rimuovere le foglie e a spazzare il cortile. Ho sempre lavorato tanto e ho sempre custodito il castello come se fosse casa mia».

Ancora oggi Vandina continua a tenere sotto controllo la rocca, che nel terremoto del 2012 ha subito alcuni danni, aiutata dalla fedele cagnetta Pallina, e a curare l’orto, aiutata, in questo, da alcuni paesani. «Per 53 anni quello che c’era da fare - ha concluso, svelando, forse, il segreto della sua longevità - l’ ho sempre fatto, anche tirandomi il collo».

Andrea Gilioli

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