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La Via Crucis torna a Frassinoro

di Enrico Vincenzi
La Via Crucis torna a Frassinoro

Dopo tre anni il 3 aprile la rappresentazione in paese. Attese migliaia di persone

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FRASSINORO. «La Via Crucis è ciò che fa conoscere il paese», dice Riccardo Marcolini, assessore al turismo del comune di Frassinoro. La manifestazione viene messa in scena ogni tre anni in occasione del Venerdì Santo, e coinvolge l'intero paese, sia nel ruolo di partecipanti che di semplici spettatori, e attira ogni anno migliaia di pellegrini: «La scorsa edizione sono venuti più di seimila pellegrini - dice il parroco di Frassinoro don Luca Pazzaglia -, quest'anno ne attendiamo molti di più». Sono infatti passati tre anni dall'ultima manifestazione, e il sindaco di Frassinoro Elio Pierazzi, il parroco e l'assessore al turismo, hanno presentato ieri mattina, presso il palazzo della Provincia, l'edizione di quest'anno, che si terrà venerdì 3 aprile. L'obiettivo di quest'anno, esordisce il sindaco «è d rendere questo momento propizio per l'economia del paese». Se, infatti, «l'aspetto religioso è predominante - dice Marcolini -, l'evento ci permette anche di dare visibilità al paese, e ha una certa importanza anche dal punto di vista turistico». «Bisogna valorizzare meglio questa cosa - continua il sindaco -, bisogna lavorarci perché può essere un elemento di traino forte. Purtroppo abbiamo dei limiti dal punto di vista della preservazione della cultura, anche a livello nazionale. Noi, però, abbiamo anche le nostre capacità messe in campo in questa iniziativa, che speriamo possa contribuire a portare un po' di ricchezza e posti di lavoro». Anche per questo motivo si cerca di rendere l'evento migliore di edizione in edizione, anche dal punto di vista dei servizi: «Ci saranno bagni chimici per gli spettatori, anche attrezzati per le persone disabili - dice il parroco -. Ci saranno i punti di ristoro gestiti dalla pro loco. Inoltre, siccome ci aspettiamo molte persone, per cui l'abbazia sarà strapiena, ci siamo attrezzati con un maxischermo che proietterà la messa all'esterno, in modo che chi vuole possa seguire la Messa. Alle 20 il paese sarà sigillato, tranne per tre punti di accesso, dai parcheggi destinati ad accogliere i turisti; qui passeranno delle navette per accoglierli e condurli in centro, il luogo della manifestazione». «Abbiamo cercato di spingere sempre più sul realismo e sulla professionalità - dice il sindaco -, sia nella recitazione dei 500 figuranti che appariranno, che nell'allestimento delle 15 stazioni, ognuna curata dal proprio capostazione». «A tal proposito - dice Marcolini - invitiamo i turisti a venire già dal giovedì, per poter vedere la cura nei lavori di allestimento».

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