Tentata violenza in ascensore Condannato a 2 anni e 8 mesi
Per la violenza sessuale tentata in ascensore con un connazionale ai danni di una 19enne italiana una notte del febbraio 2014 dentro il palazzone dello Studentato universitario di via delle...
Per la violenza sessuale tentata in ascensore con un connazionale ai danni di una 19enne italiana una notte del febbraio 2014 dentro il palazzone dello Studentato universitario di via delle Costellazioni, ieri mattina il tribunale ha condannato a due anni e otto mesi di carcere Akdeniz Cemal, 46enne turco difeso dall’avvocato Maria Cecilia Ferraresi. Dovrà anche pagare subito una provvisionale di ben 35mila euro ai danni della ragazza pugliese che studiava a Modena, ieri presente alla lettura della sentenza con l’amica che l’ha aiutata.
«Per me è stata fatta giustizia - ha detto la vittima, oggi ventenne, parte civile assistita dall’avvocato Emilio Dotoli - finalmente è finita e non dovrò più parlare di quella notte». L’avvocato Ferraresi, per conto del turco, ha annunciato che, lette le motivazioni, si ricorrerà in appello. Con Cemal in ascensore c’era un connazionale, l’armatore Rustem Ergun, difeso dall’avvocato Marco Pellegrini, che in udienza preliminare ha patteggiato due anni con pena sospesa (nessuna provvisionale, dunque). I due erano a Modena per partecipare a un corso per apprendere il linguaggio dei sordomuti e hanno approfittato della ragazza in ascensore con loro. L’accusa è rappresentata dal pm Katia Marino.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google