Banche, trattative fra Modena e Milano
Dopo l’approvazione del decreto sulle Popolari si intensificano gli incontri per dare vita alle grandi aggregazioni
Il decreto che fra i provvedimenti più importanti obbliga le undici maggiori banche popolari italiane a trasformarsi da cooperative in società per azioni è diventato legge e da questo momento si potranno concretizzare le trattative in atto per le grandi aggregazioni fra questi stessi istituti di credito. Aggregazioni che inevitabilmente coinvolgono la modenese Bper e il Gruppo Banco Popolare, che controlla un’altra importante realtà locale come il Banco S.Geminiano e S.Prospero.
Le banche che diventeranno spa, perché dotate di un attivo superiore agli 8 miliardi di euro, sono Banco Popolare, Ubi, Bper, Popolare di Milano, Popolare di Vicenza, Veneto Banca, Popolare di Sondrio, Credito Valtellinese, Popolare di Bari e Popolare dell’Etruria e del Lazio. A queste bisogna aggiungere un undicesimo gruppo al di sopra degli 8 miliardi, dovuto alla fusione tra Volksbank dell’Alto Adige e Popolare di Marostica.
Queste banche avranno un periodo di 18 mesi per trasformarsi in società per azioni e il tempo decorre dalla data di emanazione delle disposizioni di attuazione da parte della Banca d’Italia, quindi in un lasso brevissimo. Le nuove normative sono note da tempo ma vale la pena ricordare che le banche popolari trasformate in spa potranno inserire nel loro statuto un tetto, non inferiore al 5%, per il diritto di voto dei soci, una percentuale indipendente dal numero di azioni controllate. La validità di questa norma riguarda un periodo di due anni ma resta da chiarire cosa potrà accadere al termine di questo stesso periodo: sarà uno dei nodi su cui la lobby delle Popolari e il potere politico si confronteranno nei prossimi mesi.
Sta si fatto che le Popolari di maggiori dimensioni, e fra queste Banca Popolare dell’Emilia Romagna, sono da tempo impegnate in incontri preliminari che potranno condurre alle aggregazioni che tutti ormai ritengono scontate per adeguarsi alla nuova realtà del sistema bancario. A parte l’accordo, ormai ritenuto scontato, fra Popolare di Vicenza e Veneto Banca, la trattativa più importante ruota attorno alla Popolare di Milano, che potrebbe aggregarsi a Bper se non addirittura al Banco Popolare. L’aggregazione fra Modena e Milano è chiacchieratissima, proprio perché da tempo sono avviati rapporti fra queste due realtà per realizzare una fusione cui si andò vicinissimi già nel 2007.
E a parte i provvedimenti sulle Popolari, è opportuno sottolineare un altro aspetto della normativa approvata che è molto importante per qualsiasi cliente di una banca, quello che concerne la cosiddetta portabilità dei conti correnti.
Questi ultimi ora potranno essere trasferiti da una banca all’altra senza costi ed entro 12 giorni lavorativi, pena multe salate, da 5mila a 64mila euro per i dirigenti, ma anche i dipendenti, delle banche inadempienti. Gli istituti hanno tre mesi per adeguarsi. Le norme sono valide anche per spostare conti titoli.
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