Detenuto ingiustamente «Mi devono risarcire di più»
Prosciolto dall'accusa di tentato omicidio a Modena e rimasto agli arresti per quasi due anni, nei giorni scorsi ha ottenuto dalla Corte di Appello di Bologna un risarcimento di 37mila euro per l'ingi...
Prosciolto dall'accusa di tentato omicidio a Modena e rimasto agli arresti per quasi due anni, nei giorni scorsi ha ottenuto dalla Corte di Appello di Bologna un risarcimento di 37mila euro per l'ingiusta detenzione, a fronte però di una richiesta di 200mila. Per questo ora farà ricorso in Cassazione. È la vicenda di un cubano di 24 anni, Joel Bajard, che fu arrestato dopo una rissa dell'8 gennaio 2012 nei pressi di un locale in via Giardini, finita a coltellate con due persone ferite. Insieme a lui furono anche arrestati 2 connazionali, padre e figlio. Bajard è rimasto un anno e due mesi in carcere e 8 mesi ai domiciliari. Al processo, concluso il 2 maggio 2014, gli altri due furono condannati a 10 anni e 9 mesi e 5 anni e 4 mesi. Per il 24enne, invece, il tentato omicidio è stato derubricato in percosse, per cui è stato prosciolto per assenza di querela e assolto dall'accusa di lesioni. A questo punto i suoi difensori, gli avvocati Gerardo Grippo e Andrea Maestri , hanno fatto istanza alla Corte d'Appello chiedendo un risarcimento di 200mila euro: nell'ordinanza depositata il 12 marzo, però, si attribuisce al cubano un concorso di colpa del 70% e si liquidano 37.000 euro. Ora i legali ricorrono in Cassazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google