Asili, non tutti in quello preferito
Fiorano . Accolte tutte le domande ma la distribuzione deve essere rivista
FIORANO. Niente liste di attesa, niente posti mancanti, ma non tutti potranno andare alla scuola materna più comoda e vicina, a Fiorano. Sono le conclusioni tratte dal servizio istruzione sulla base delle domande presentate e dei calcoli per il prossimo anno scolastico. Nel fioranese sono aperte 4 scuole dell'infanzia pubbliche (con 16 sezioni statali e 1 comunale), capaci di accogliere 450 bambini; c’è inoltre la scuola privata convenzionata Coccapani che può ospitare fino a 92 bambini. Nell'anno scolastico in corso i bambini frequentanti sono 531. Nel 2015 usciranno dalle scuole dell'infanzia 203 bambini di 5 anni, nati nel 2009; i bambini nati nel 2012 che si possono iscrivere alla scuola dell'infanzia sono 197, quindi c'è capienza per accogliere tutte le domande. Tuttavia la distribuzione delle scuole nel territorio non corrisponde esattamente alla distribuzione dei residenti: quindi per alcuni genitori non sarà possibile far frequentare al proprio figlio alla scuola dell'infanzia più vicina, ma dovranno essere indirizzati ad altre scuole e in particolare alla scuola dell’infanzia Il Castello di Spezzano, che risulta avere più disponibilità di posti. «Comprendiamo che per i genitori si possa creare qualche disagio – spiega l’assessore alle politiche educative Fiorella Parenti - ma la situazione attuale non consente altre possibilità; non essendo la scuola dell'infanzia scuola dell'obbligo, lo stato concede l'istituzione di nuove sezioni con molta difficoltà e solo in caso di comprovata necessità nel lungo periodo. Già nel 2012 l’amministrazione comunale ha dovuto rimediare a queste mancanze istituendo nella scuola “Il Castello” una nuova sezione, poi statalizzata e nel 2014 è stata creata una sezione di scuola dell’infanzia comunale presso il nido Messori, esaurendo così le riserve sia di personale che di spazi presenti nelle strutture del territorio. D'altra parte i dati della natalità a Fiorano registrano un calo e dal prossimo anno i bambini in età di frequentare la scuola dell'infanzia diminuiranno gradatamente, pertanto non è giustificata la richiesta di ulteriori ampliamenti». In questi giorni le famiglie dei bambini in lista d’attesa nelle scuole già piene stanno comunicando agli istituti comprensivi la disponibilità a cambiare la scuola dell’infanzia a cui iscriversi, scegliendo quindi Il Castello, che comunque è una delle più recenti costruite sul territorio fioranese, con una concezione moderna e spazi adeguati.
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