Casara, la frana si muove Ancora disagi sulla strada
La frazione non resta comunque isolata. L’assessore Pistoni: «Mezzi sul posto per tenere pulita la carreggiata e permettere il transito. Si fa il possibile»
Un'altra ondata di maltempo e la frana di Casara si è rimessa in movimento, peggiorando notevolmente la situazione della strada che era stata risistemata in forma provvisoria dopo la prima crisi. E si è aggiunta un'altra frana più a valle, sempre lungo la strada, risolta con alcune ore di lavoro dai mezzi inviati dal Comune, a liberare la carreggiata interrotta da alcuni tronchi e da un'ondata di fango. Ma anche in questo caso i movimenti futuri sono difficilmente prevedibili e lo stato di attenzione resta alto anche in questo tratto, mentre altri smottamenti più leggeri che pure interessano il percorso asfaltato, vengono rimossi gradualmente mentre avanzano ma non preoccupano. Non siamo daccapo, Casara non è del tutto isolata, ma la strada di accesso è di nuovo percorribile con difficoltà e con l'ausilio di mezzi comunali almeno fino a quando la pioggia non si sarà fermata. «Il movimento franoso è ripartito – conferma l'assessore alla protezione civile Sonia Pistoni - e il pezzo di strada che avevamo spianato e reso di nuovo percorribile si è di nuovo modificato con un forte rilievo nella parte centrale. I mezzi che abbiamo inviato hanno il compito di tenere pulita il più possibile la carreggiata, che resta sotto osservazione. I residenti di Casara hanno utilizzato nuovamente il percorso alternativo che avevamo aperto in occasione della prima frana e poi vedremo in seguito se lasciare di nuovo le auto a valle dello smottamento. Siamo comunque ottimisti, non dovrebbero esserci momenti critici come quelli del caso precedente. La fase di allerta comunque sta passando e si dovrebbe andare anche verso un innalzamento delle temperature». Solo allora sarà possibile ipotizzare una sistemazione definitiva della strada per Casara, che per ora resta provvisoria: «Il percorso cambia e si muove, anche i fossi laterali e i drenaggi che avevamo predisposto tengono ma si sono modificati, perciò attendiamo che le piogge si fermino e che la frana si arresti di conseguenza prima di ipotizzare sistemazioni definitive dell'accesso, che comunque richiederanno tempi lunghi». In città ci sono stati pochi altri problemi dovuti alle forti e persistenti piogge. In via precauzionale è stato chiuso per un pomeriggio il percorso ciclabile lungo il fiume Secchia, ma anche questo è stato riaperto una volta passata l'onda di piena del fiume, che non ha provocato particolari danni. La pista di atletica coperta si è allagata ancora una volta, costringendo al rinvio delle lezioni di atletica per i bambini e ragazzi. Con il miglioramento delle condizioni atmosferiche l'attività oggi dovrebbe trasferirsi all'esterno, in caso contrario non sarà possibile fare atletica al coperto per oggi.
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