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Mercato casa: più vendite, prezzi in calo

Nell’ultimo anno 1516 operazioni con un aumento del 22 per cento. Crescono anche le trattative per spazi commerciali

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Nell’ultimo anno sono state effettuate 1516 compravendite di immobili residenziali, 240 di immobili commerciali. E sono buone notizie. Lo dice Nomisma, che nel suo osservatorio del mercato immobiliare, sulla base dei dati forniti dall’Agenzia delle Entrate, pone Modena in una posizione ragguardevole tra le città medie. Rispetto al 2013 c’è un aumento del 33% nel residenziale e del 22% nel commerciale: non si torna ai dati del 2006, quando le compravendite erano 2612, ma sono indubbi i segnali di ripresa del mercato immobiliare modenese, con un numero di compravendite che supera a consuntivo non solo quelle del 2013, ma anche il dato del 2012.

NUMERI POSITIVI

Per la prima volta dal 2010 si registra un segno “più” dal lato delle compravendite, sia nel settore residenziale che in quello non residenziale. Tuttavia, tale performance è influenzata soprattutto da un primo semestre particolarmente positivo, mentre si è registrata una riduzione nel corso del secondo semestre dell'anno, rendendo necessario monitorare attentamente i trend dei primi mesi del 2015 per capire se si tratti di una ripresa stabile. In questo senso, alcuni segnali di ripresa si registrano soprattutto nel comparto residenziale, quando, per la prima volta dal 2011, si manifesta una debole crescita della domanda nel settore residenziale e un arresto della diminuzione della stessa negli altri settori.

PREZZI IN CALO

Diverso discorso per i prezzi, che sono ancora in calo senza significative divergenze tra settore residenziale e non residenziale. L'elemento evidente, invece, è che la riduzione dei prezzi nei diversi comparti è, a Modena, meno intensa rispetto alle altre città monitorate, ponendo la cittadina emiliana tra la ristretta schiera di mercati di dimensione intermedia che potranno uscire per primi dalla spirale negativa dei prezzi. Vevendo ai numeri il quadro sulle abitazioni è questo: casa nuova in centro 3227 euro al metro quadro, che scendono a 2193 in periferia con un calo che va dall’1 al 3 per cento rispetto al 2013. Prezzi ovviamente più bassi nel mercato usato: 2139 euro al metro quadro per abitazioni in centro, 1531 euro in periferia con variazioni attorno al due per cento. Della serie: poteva andare peggio. Anche i canoni seguono un trend analogo: riduzione trasversale a tutti i comparti del mercato, ma su livelli meno marcati rispetto alle altre città monitorate.

TEMPI MIGLIORI

Un ulteriore elemento positivo è dato dal calo dei tempi di vendita e locazione in tutti i settori, a segnalare l'inizio di un riavvicinamento tra domanda e offerta. Il mercato residenziale modenese appare pronto a una ripresa più solida nel corso dell'anno. In particolare, a fronte di una maggiore stabilizzazione dell'offerta, la domanda mostra evidenti segni di ripresa, soprattutto nel segmento delle locazioni. Tali dinamiche si riflettono già nel trend dei prezzi e dei canoni. Sia gli uni che gli altri, infatti, pur rimanendo in territorio negativo, diminuiscono in maniera meno intensa rispetto all'anno precedente, collocando Modena tra i migliori mercati.

BOX, GARAGE E UFFICI

Nel mercato dei box e garage si registra a Modena una diffusa stabilizzazione, dovuta principalmente al sostanziale stallo di domanda e offerta che rimangono invariate rispetto al periodo precedente, soprattutto per quanto riguarda la vendita. Il mercato degli uffici mostra a Modena segnali di miglioramento simili a quelli del mercato residenziale. Pur se ancora di fronte a una domanda che rimane debole, infatti, le dinamiche dei prezzi e dei canoni fanno presagire una positiva stabilizzazione nel corso dell'anno. La riduzione dei prezzi e dei canoni nel 2014 è stata meno intensa rispetto alla media delle città intermedie monitorate.

Davide Berti

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