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Morì in guerra, nessuno reclama le spoglie

Morì in guerra, nessuno reclama le spoglie

I resti dello zocchese Bortolani trovati 6 mesi fa. Sarà sepolto in Veneto a spese di un’associazione

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ZOCCA. Le sue spoglie sono state recuperate nell’ottobre dell’anno scorso insieme ai resti dell’aereo con il quale è precipitato nel marzo del 1944 nelle campagne del Padovano. Si tratta del tenente Guerrino Bortolani, di Zocca, morto a 27 anni. A distanza di sei mesi i familiari non ne hanno reclamato le spoglie, che saranno sepolte in Veneto, nel cimitero di Bagnoli di Sopra a spese dell’associazione Romagna Aid Finders che aveva recuperato l’aereo. «Abbiamo raggiunto il figlio, ma abita in Thailandia, e un nipote in Liguria - ha spiegato Leo Venieri, responsabile dell’associazione - ci hanno delegato tutto quanto. Quindi troveremo un posto nel cimitero di Bagnoli e pagheremo, in collaborazione con il Comune, una piccola lapide per dare degna sepoltura a quest’uomo che è morto compiendo il proprio dovere».

Guerrino Bortolani aveva 27 anni quando rimase vittima di un combattimento aereo. Al figlio, nato sei mesi dopo la sua morte, è stato dato il suo nome. «In un primo momento sembrava fosse stato trovato l’accordo per seppellire il tenente Bortolani nel cimitero dei Caduti a Ferrara, poi invece tutto è andato a monte - prosegue Venieri - ora quindi abbiamo sistemato la cosa e verrà messo a Bagnoli». L’associazione Romagna Air Finders è attiva da una quindicina d’anni e ha finora portato alla luce i resti di 28 aerei abbattuti durante la seconda guerra mondiale. A tutte le spoglie delle vittime è stata data sepoltura o è stato predisposto per arrivarci.

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