Sp5 chiusa oltre un mese «Rovinano le nostre ditte»
Dopo l’apertura del cantiere scoppia la protesta tra Cavezzo e Camposanto «Fatturato in calo del 50%, i ponti si rifanno in una notte, non in tempi lunghi»
CAMPOSANTO. «Siamo stati male e poco informati, noi che abbiamo una attività lo abbiamo appreso indirettamente, quando abbiamo visto il posizionamento dei cartelli di deviazione del traggico. Soprattutto i tempi di chiusura sono tali che le nostre attività sono drammaticamente compromesse».
È un coro unanime di lamentele quello che si leva dalle attività imprenditoriali che si trovano sulla strada provinciale Cavezzo-Camposanto, destinata ad essere chiusa per i lunghissimi lavori sul punte del cavo Fiumicello.
«Io personalmente - racconta uno degli imprenditori interessati - realizzo la metà del fatturato annuale nel mese di aprile. Se viene tolto il passaggio delle persone perchè la strada è chiusa dalla Cappelletta del Duca fino a Camposanto, anche per me che ho l’attività a quattro chilometri da quel cantiere sarà un problema. Ho già visto che c’è un calo del 50% delle vendite, da quando hanno chiuso lunedì».
Un altro imprenditore fa notare: «Ho clienti che vengono anche da Milano, se trovano la strada chiusa noi siamo pressochè rovinati... Inoltre ho sentito dire che si rischia di tenere chiuso fino a tre mesi. È un assurdo: la ditta Baraldi qui vicino monta e smonta i ponti e delle autostrade in una notte, questi ci mettono mesi a sistemare un ponticello?».
«Mi sono rivolto ad un commercialista - commenta un altro - qui mi sa che per recuperare il fatturato perso bisogna fare causa. Assurdo, ho anche chiesto se potevano fare i lavori in un’altra stagione, mi hanno detto che devono farlo in questa perchè c’è bella stagiomne e poca acqua nel canale. Infatio, oggi che è piovuto i lavori sono già fermi...».
Il provvedimento - che secondo le previsioni dei tecnici del servizio provinciale Viabilità proseguirà per almeno un mese - dovrà consentire i lavori della Provincia di demolizione e ricostruzione del manufatto danneggiato dall'alluvione del gennaio 2014, con un investimento complessivo di 100 mila euro.
Nella zona è già stata installata da tempo tutta la segnaletica per indicare agli automobilisti i percorsi alternativi e le deviazioni di itinerario lungo la viabilità provinciale, in accordo con i Comuni di Cavezzo, Medolla, San Felice e Camposanto.
«Si, ma quando ho chiesto alla polizia municipale pochi giorni fa anche loro non conoscevano i dettagli e i tempi. Tant’è che sono bastate due gocce per rinviare di una settimana...».
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