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Torna la beffa del piano neve

Torna la beffa del piano neve

I Cinquestelle incalzano, Guerzoni: «Problemi evidenti, ne siamo consapevoli»

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«Nel giorno della nevicata, venerdì 6 febbraio, il Comune di Modena ha deciso di mantenere aperte le scuole, sospendendo l’attività didattica ma offrendo il servizio di accoglienza ai ragazzi, per andare incontro alle famiglie che non potevano lasciarli a casa. Per questo motivo non sono stati inviati ai rappresentanti di classe gli sms, che sono previsti solo in caso di chiusura degli istituti». Lo ha spiegato Giulio Guerzoni, assessore all’Ambiente, rispondendo in Consiglio comunale a due interrogazioni, trasformate in interpellanze, presentate da Marco Bortolotti del Movimento 5 stelle, entrambe relative alle conseguenze della nevicata. Nella prima, il capogruppo del M5s chiedeva conto dei problemi di comunicazione con le famiglie degli studenti e della difficoltà di accesso alle scuole; la seconda riguardava la gestione delle piste ciclabili nel Piano neve. Sul tema scuola, l’assessore ha confermato che la neve di febbraio ha creato problemi evidenti sia alle famiglie che agli operatori scolastici, «ne siamo consapevoli, tanto che nel potenziamento del Piano neve voluto dal sindaco è prevista anche la riorganizzazione della gestione dell’emergenza con le scuole».

Nella replica, il consigliere Bortolotti ha evidenziato che «le scuole hanno avuto comportamenti differenti» e che «se vogliamo mandare a scuola i bambini dobbiamo essere sicuri sia nel tragitto sia nell’accoglienza e per questo è necessario definire un sistema migliore di comunicazione».

Sul tema delle ciclabili, invece, Guerzoni ha replicato spiegando come queste non siano la priorirtà: prima vengono cavalcavia e le maggiori arterie di traffico.

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