Guercino, i carabinieri: «Le indagini continuano»
La “Madonna con i Santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo”, l’opera del Guercino e rubata dalla Chiesa di S. Vincenzo in corso canalgrande lo scorso agosto ancora non torna a casa, ma le sue...
La “Madonna con i Santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo”, l’opera del Guercino e rubata dalla Chiesa di S. Vincenzo in corso canalgrande lo scorso agosto ancora non torna a casa, ma le sue ricerche hanno intanto sgominato una banda di cinque trafugatori nel modenese.
A dirlo è stato ieri il generale Mariano Mossa del Comando Carabinieri Tutela patrimonio culturale, a margine della presentazione dei risultati dell'attività operativa 2014 e dell'importante recupero del “Violin e Bouteille de Bass” di Picasso, di un Mitra Tauroctono del II-III secolo d.C e di una “Veduta di Piazza S. Marco dall'attracco delle gondole” di Luca Carlevarijs.
«Sul Guercino stiamo ancora lavorando, così come su un'importante attività internazionale», ha spiegato il generale Mossa. E anche se i colpevoli e l'opera non sono ancora stati individuati, «l'indagine avviata per questo caso ci ha portato nel frattempo all'arresto di 5 persone, responsabili di furti nelle chiese di tutta l'area, e alla restituzione di molti beni ecclesiastici che avevano rubato». Sul Guercino rubato non sono ancora emerse piste ufficiali importanti nell’ambito del collezionismo criminale, né richieste di riscatto, come si pensava. Unico elemento lasciato dai ladri sono alcune bottiglie di acqua.
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