I ladri rubano e defecano Scuola elementare chiusa
Bomporto. Sconcertante sorpresa ieri all’apertura delle lezioni a Sorbara Razziati tutti i computer per le lavagne elettroniche e i soldi per le iniziative
BOMPORTO. Gli sciacalli che infestano la Bassa ormai non hanno più alcun limite. Se ne sono convinti ieri insegnanti e personale scolastico che hanno trovato, all’apertura, la scuola elementare di Sorbara nella totale devastazione: rubati i soldi della festa, rubati 9 personal computer da 500 euro l’uno... E alla fine della “incursione”, tanto per sottolineare tutto il loro spregio, gli sciacalli hanno sporcato ovunque e defecato sul marciapiede esterno vicino alla mensa, al punto che ieri la scuola è stata chiusa.
Un marchio, questo, piuttosto tipico e che fa pensare ai nomadi, una carovana dei quali era stata in paese appena qualche giorno fa. E, come si dice in gergo, certe visite lasciano... la coda. Tuttavia ormai le bande di ladri che si alternano dentro e fuori le case, le cose e le vite delle persone non hanno più una scontata identità, talmente questo fenomeno è diffuso. Sugli autori di questo furto indagano ora i carabinieri, ma la sostanza è che la scuola è senza le attrezzature che con enormi sacrifici di tutte le famiglie e tuto il personale erano state acquistate in questi anni.
«Sono dieci anni che ci lavoriamo con i genitori. Otto delle undici classi erano dotate di questo sistema multimediale per far funzionare le lavagne elettroniche Lim, ora dovremo ricominciare daccapo», lamentavano in lacrime alcune delle insegnanti.
Ieri mattina, al termine del sopralluogo assieme alle forze dell’ordine, tra tanta sconsolazione e rabbia, il dirigente scolastico Paolo Pergreffi ha lanciato un appello. «Alle istituzioni e a chiunque in questo momento possa dare una mano alla scuola, genitori ed aziende, per riavere quanto è stato sottratto, e per dotarci di un sistema di allarme più efficace», ha in sostanza detto Pergreffi, in linea con le insegnanti.
Non sono scomparsi solo i computer portatili per le lavagne elettroniche: dalle classi sono stati sottratti altri 500 euro che erano necessari per le spese della prossima festa della scuola organizzata assieme alle famiglie e per tutte le iniziative educative.
Il colpo non si è limitato alla scuola elementare. I ladri infatti sono penetrati anche nella adiacente sala polivalente, dove hanno sottratto due decespugliatori. Fatto sta che ieri alle 7,30 ci si è ben presto resi conto dell’accaduto, per il caos lasciato ovunque. Man mano che i bambini arrivavano con i genitori, le famiglie venivano informate dell’accaduto: «La scuola è rimasta chiusa per le pulizie», ha spiegato il dirigente Pergreffi. I bambini che non potevano tornare a casa sono stati dirottati nella sala mensa, dove hanno atteso la fine della mattinata.
La scuola riaprirà lunedì, ma ieri i genitori e il paese hanno espresso tutta la loro indignazione, per quel che può servire.
Alberto Setti
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