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Lorella Cuccarini posa la prima pietra della nuova casa per i piccoli malati

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In via Campi sorgerà "La casa di Fausta" che accoglierà i pazienti di Oncoematologia pedistrica e le loro famiglie

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Un nuovo passo verso la realizzazione di un sogno coltivato da anni. Oggi, è stata posata la prima pietra de “La Casa di Fausta”, la struttura voluta da Aseop (Associazione per il Sostegno dell’Oncoematologia Pediatrica) che sorgerà nei pressi del Policlinico, in via Campi, destinata ad accogliere i piccoli ricoverati in Oncoematologia pediatrica e i loro familiari, durante i periodi di Day Hospital e di controllo. La struttura sarà realizzata dalla Wolf Haus di Vipiteno, azienda leader nella costruzione di edifici in bioedilizia. La cerimonia è stata trasmessa in diretta nelle televisioni interne dell’ospedale.

 

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Madrina della giornata è stata Lorella Cuccarini in rappresentanza della Fondazione Trenta Ore per la Vita che anche per l’anno 2015 sarà partner di Aseop nella realizzazione del progetto. Sul palco amministratori e medici, oltre a genitori che hanno vissuto il dramma della malattia dei propri figli ed il conforto di una casa lontano da casa.

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  “La Casa di Fausta è un dono per la città, un luogo di incontro tra l’Ospedale e il mondo esterno – commenta Ivan Trenti – Sono quindi molto felice di partecipare a questa cerimonia e voglio esprimere il mio ringraziamento ad Aseop per tutto quello che ha fatto in questi anni per l’Oncoematologia pediatrica del Policlinico. Un grazie va anche a tutti gli operatori del reparto che in questi anni, nel solco tracciato proprio dalla professoressa Fausta Massolo, hanno saputo costruire una delle più belle realtà del nostro Policlinico, che unisce professionalità e grande umanità a beneficio di tutti.”

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