«Smeraldi? Nessuno lo sta isolando Deve darsi da fare»
Vignola. Il segretario del Pd Lucia Bursi replica al sindaco: «Ricopre i ruoli giusti, ora dimostri di saper fare squadra»
«Il sindaco di Vignola Mauro Smeraldi siede in diversi organismi sovracomunali. Non c'è nessuna spinta ad isolarlo, anzi è presidente dell'Unione Terre di Castelli proprio grazie ai voti Pd. Ora deve imparare a lavorare in squadra, anche con “l’odiato” Pd»: il segretario provinciale del Pd Lucia Bursi risponde alle accuse lanciate dal sindaco di Vignola Mauro Smeraldi nell'intervista rilasciata alla Gazzetta di Modena. «Smeraldi, nello stilare un resoconto dei primi mesi di amministrazione, attacca il Pd, reo di volerlo isolare a livello provinciale, e il presidente della Provincia Gian Carlo Muzzarelli - dice la Bursi - Guardiamo al suo presunto isolamento: Smeraldi sembra usarlo come scusa per spiegare le cose che, finora, pur avendole promesse in campagna elettorale, non è riuscito a fare. Ebbene Smeraldi è rappresentato in Provincia da un componente della sua lista, il sindaco di Savignano Germano Caroli, è componente della Conferenza territoriale socio-sanitaria ed è presidente dell'Unione Terre di Castelli. E se nelle prime due cariche è scattato anche un meccanismo di rappresentanza delle minoranze, come presidente dell'Unione è stato eletto proprio con i voti determinanti del Pd. Negli organismi dirigenti, quindi, o siede lui direttamente o è ben rappresentato: a questo punto deve solo darsi da fare. Non c'è nessuna spinta ad isolarlo, anzi è lui che deve dimostrare di essere capace di fare squadra sulle questioni più complesse che riguardano il territorio. Fare squadra significa anche lavorare in maniera paritaria con l’odiato nemico, con gli esponenti del Pd, e quindi anche con il presidente della Provincia Muzzarelli, sindaco del capoluogo. Area vasta e temi sovracomunali sono la vera sfida per il futuro di questo territorio e su questi temi occorre un impegno corale. Penso, ad esempio, al nuovo Igp della ciliegia di Vignola. È stato ottenuto anche grazie al lavoro dell'europarlamentare Pd De Castro e del senatore Pd Vaccari. Ora è Smeraldi a dover dire come si possa approfittare di Expo per valorizzare un nostro prodotto di eccellenza. E così anche su una delle possibilità aperte dalla legge per il futuro governo del territorio, la fusione dei Comuni. Il Pd c'è, come dimostra la recente conferenza stampa tenuta dai primi Comuni modenesi che stanno intraprendendo questa strada, Medolla, Cavezzo e San Prospero. È Smeraldi che ha qualche problema all'interno della sua composita maggioranza: il suo vicesindaco nella scorsa legislatura votò contro una mozione che proponeva uno studio di fattibilità sul tema. Insomma, il Pd ha dimostrato di riconoscere il suo ruolo di sindaco Vignola: ora, sta a lui dimostrare cosa sa fare».
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