Vigili, boom di multe a Carpi: sono 4mila 309 in più divieti di sosta record
Erano 11mila 673 nel 2013 contro le 15mila 982 nel 2014 La comandante: «Fatti più controlli». Maxi sanzioni a ciclisti
Un aumento delle sanzioni dovuto ad un maggiore numero di controlli nella fase dopo sisma (16.321 i veicoli controllati nel 2014), all’utilizzo di strumenti sofisticati per il rilevamento di irregolarità, nonché allo spostamento del T Red, ma anche una strenua lotta al degrado con i nuclei in borghese a combattere l’illegalità. Il comandante e il vice comandante della polizia municipale delle Terre d’Argine, Susi Tinti e Daniela Tangerini, hanno offerto un ampio specchio dell’azione dei vigili urbani in città.
Diversi gli spunti offerti durante la serata in Consiglio, come l’aumento consistente delle sanzioni. Si parla infatti di 15.982 sanzioni comminate nel 2014 contro le 11.673 del 2013. Per quanto riguarda le voci che hanno inciso maggiormente su questo incremento di oltre 4mila sanzioni, ci sono i divieti di circolazione e sosta passati dai 6634 del 2013 ai 8305 dello scorso anno. Inoltre, l’uso di cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta per i bambini è passato dai 438 del 2013 ai 563 del 2014. In aggiunta, le multe per uso di lenti e del cellulare durante la guida rimane un tasto dolente e difficile da debellare: 395 le sanzioni nel 2013, cresciute a 485 nel 2014. Altra voce critica: divieto di accesso e sosta in Ztl e area pedonale. In questo caso i vigili hanno fatto anche controlli extra rispetto al normale orario e hanno potuto elevare ben 392 sanzioni contro le 230 del 2013. La mancanza di assicurazione, grazie al nuovo strumento Targa System è stata multata in 199 veicoli contro i 143 dell’anno precedente. Mentre l’insufficienza di alcune caratteristiche dei veicoli, riguardante ad esempio l’usura pneumatici, luci, vetri, ha portato a multare 114 soggetti contro gli 80 del 2013. Lo scorso anno sono stati multati anche 7 ciclisti con sanzioni pari a 163 euro l’una. Gli incidenti, poi, lo scorso anno sono stati 723, di cui 6 mortali. Sono state rese note anche le vie con il maggior numero di incidenti a Carpi. Al primo posto viene via Guastalla con 40 incidenti, al secondo la tangenziale Bruno Losi con 33 sinistri. Terzo posto per via dell’Industria con 25 incidenti, che risulta più scorrevole della tangenziale ma anche più veloce per l’assenza di semafori. Alla pari, con 24 incidenti, si classificano al quarto posto le vie Giovanni XXIII, Nuova Ponente e Marx. Strade densamente trafficate da auto, biciclette, motorini e numerosissimi pedoni. 21, invece, sono stati gli incidenti sulla Statale Romana Nord. In generale, gli «incidenti sono dunque correlati alla densità di traffico e non alla conformazione della strada» ha spiegato Tangerini. Oltre tre ore, tra relazione e dibattito, che hanno messo in luce le tante e sfaccettate funzioni della municipale, «che non deve essere associata necessariamente alle multe» date le molteplici attività dei vigili, ha commentato Susi Tinti. Il consigliere di Forza Italia, Roberto Benatti, ha poi chiesto delucidazioni su un ricorso «della Cgil per recuperare un delegato sindacale dopo le elezioni Rsu». Il consigliere Pd Lorenzo Boni ha suggerito di rivedere i passaggi pedonali nelle rotonde con due corsie, e si è sottolineato come il nucleo antidegrado controlli anche i parcheggi e i mendicanti o, più in generale, chi fa la questua.
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