“Baccasalotto”, il ristorante dentro la casa
Paolo Baccarani e la socia Eva Del Pozzo lanciano a Modena le cene a domicilio tra sconosciuti
Rachel Khoo è stata una delle pioniere degli home restaurants, la nuova concezione delle cene in casa tra perfetti sconosciuti. Nella sua “The Little Paris Kitchen”, la piccola cucina del suo appartamento a Parigi, ospitava una coppia per volta, cucinando ricette che poi sono diventate un cooking show sulla BBC e le hanno fatto raggiungere la fama. Questa moda dei ristoranti in salotto, o in cucina, dopo aver contagiato Milano e Roma sta prendendo piede anche in provincia, grazie al grande potere di condivisione dei social network. Il “Baccasalotto” è il primo home restaurant modenese ideato da Paolo Baccarani, giovane avvocato modenese e dalla sua socia Eva Del Pozzo, vera anima del progetto.
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«Ho sempre aperto le porte di casa mia agli amici – racconta Baccarani – organizzare cene, fare incontrare persone molto eterogenee tra loro è una delle mie passioni e dei miei divertimenti, così ho pensato di tramutare quello che era un piacere in un business». Situato a due passi dal centro, in viale Tassoni 62, il “Baccasalotto” offre una cucina tipicamente emiliana «curata dalla mia nonnina Iris di 92 anni che fa dei tortelloni deliziosi» – chiosa l’avvocato, abbinata a golosità etniche apprese tra un viaggio e l'altro. «Si cena in salotto o nella mia stanza degli ospiti che ho tramutato in sala conviviale, per una capienza totale di circa venti persone – spiega Paolo – solitamente la serata inizia con un aperitivo prolongée per aspettare l’arrivo di tutti gli ospiti. Il menù è a mia discrezione, si mangia quello che preparo io in sostanza e che mi invento nel pomeriggio, quindi non c’è una carta, ma tanta creatività. Ovviamente chi ha problemi di intolleranze o allergie, me lo segnala via mail al momento della prenotazione, per fare in modo di servire pietanze che gratifichino il palato di tutti. La cena viene servita nelle porcellane di famiglia con posate d’argento o di design, a seconda dell’apparecchiatura, su tovagliato di pregio». Nell’epoca in cui i grandi chef spopolano in tv, mettersi in gioco su un argomento che può suscitare critiche aspre, com’è la cucina, è molto coraggioso, ma Baccarani non si lascia intimorire forte di un’esperienza non proprio alla portata di tutti: «Non mi spaventa nulla, dopo che per un anno sono stato ufficiale al vettovagliamento a Teulada in Sardegna e ogni giorno dovevo provvedere a sfamare centinaia di commilitoni …è lì che ho imparato a creare nuovi piatti con materie prime». Da un punto di vista normativo ed igienico sanitario, gli home restaurant sono perfettamente legali: non servono autorizzazioni sanitarie mentre per l'aspetto fiscale é possibile svolgere l’attività occasionalmente senza aprire una partita Iva fino ad un massimo di guadagno di 5000 euro lordi all'anno. Un’altra particolarità del Baccasalotto sono gli “ospiti speciali” come Chicca Farnetani, stimata dermatologa con innate capacità divinatorie che svela il futuro dei commensali leggendo i fondi del caffè. Il prezzo per ogni commensale é di 25 euro. Le prenotazioni via facebook su “Baccasalotto”.
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