«Il cedimento è più esteso di quel che sembra»
Il terreno continua a muoversi sotto la ex Provinciale 21. Da domani riprendono i lavori
È pellegrinaggio di prignanesi e non solo su quel che resta della provinciale 21 che nella notte tra giovedì e venerdì è completamente collassata con uno sprofondamento complessivo che ha raggiunto i sei metri. Ieri sono stati in tanti a venire a vedere il disastro, preoccupati per le conseguenze, visto che adesso l'unica alternativa per scendere giù al fiume Secchia è via Muraglione, una stradina comunale stretta, tortuosa e anch'essa con problemi di dissesto. «È pericolosa – ha osservato Massimo Bardelli – sarà un grosso problema nei prossimi giorni per chi va a lavorare». «Servirà tempo e soprattutto un'attenta riflessione su come intervenire – ha sottolineato Daniele Munari - perché la frana è più estesa di quel che sembra». Infatti guardando giù dal pendio sembra che il terreno si sia mosso ancora in queste ore e fa impressione vedere un albero intero portato giù in piedi dalla forza dello smottamento. Anche per oggi comunque il cantiere resterà fermo sperando che con il sole si assesti tutto, poi da domani si rimetterà mano alle ruspe. (d.m.)
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