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Pronto il bando per associazioni nei quattro quartieri di Modena

Pronto il bando per associazioni nei quattro quartieri di Modena

Coesione e integrazione sociale; coinvolgimento dei cittadini nella tutela del territorio e del verde; promozione della vivibilità e della sicurezza; tutela delle frazioni; animazione culturale e...

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Coesione e integrazione sociale; coinvolgimento dei cittadini nella tutela del territorio e del verde; promozione della vivibilità e della sicurezza; tutela delle frazioni; animazione culturale e sportiva.

Sono alcuni dei temi prioritari nell’ambito dei quali le associazioni che operano all’interno dei quartieri potranno presentare progetti e iniziative per i quali richiedere un contributo, attraverso il bando approvato dal Comune di Modena e che sarà pubblicato nei prossimi giorni.

Gli ambiti di intervento, diversi per ciascun quartiere e individuati sulla base delle caratteristiche ed esigenze specifiche di ogni area, sono stati definiti dai Consigli di Quartiere che hanno elaborato anche i criteri di valutazione dei progetti che saranno presentati dalle associazioni e realizzati all’interno dei quartieri stessi.

«Con questo bando – spiega Ingrid Caporioni, assessore ai Quartieri e alla Partecipazione del Comune – diamo piena operatività al Regolamento della partecipazione territoriale e alla successiva delibera. Lavorando sulla base del principio di sussidiarietà, i Consigli di Quartiere, che hanno il rapporto più immediato con il territorio, hanno individuato gli ambiti di intervento prioritari dei progetti da realizzare e la Giunta li ha recepiti nel bando, concretizzando così il lavoro fatto».

Tra gli ambiti prioritari individuati dal Quartiere 1, quello del Centro Storico, ci sono l’inclusione sociale e la “non discriminazione”, la promozione della vivibilità e della sicurezza, l’animazione di strade, piazze e spazi verdi, la promozione del dialogo interculturale e interreligioso, la valorizzazione del patrimonio artistico e delle attività professionali del centro come gli antichi mestieri.

Per il Quartiere 2 (Crocetta, San Lazzaro, Modena est), sono prioritari coesione sociale, vivibilità e l sicurezza, l’ecosostenibilità e l’educazione ambientale, il protagonismo sociale in particolare quello giovanile.

I temi più importanti per il Quartiere 3 (Buon Pastore, Sant’Agnese, San Damaso) sono l’animazione del territorio; la tutela delle frazioni; la formazione dei cittadini alla cura del territorio; la promozione della mobilità dolce; l’integrazione sociale e le iniziative sportive di base come occasione di aggregazione.

Nel Quartiere 4 (San Faustino, Madonnina, Quattroville) i progetti dovranno indirizzarsi in particolare verso il controllo del territorio attraverso l’animazione, il rafforzamento del senso di comunità preservando le tradizioni, la formazione dei cittadini alla cura del territorio e il recupero di aree degradate, la mobilità dolce; l’integrazione sociale attraverso la promozione di attività culturali e sportive.

Potranno presentare domanda per i propri progetti le organizzazione appartenenti al terzo settore e no profit, iscritte nell’elenco delle forme associative che operano prevalentemente sul territorio dei quartieri.

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