Quella zanzaropoli alla Crocetta, alghe e acqua stagnante
Il sottopassaggio verso i binari alla ex Benfra è abbandonato Un enorme invaso d’acqua putrida dove galleggiano i rifiuti
Si fa presto a dire degrado, tra i cumuli di rifiuti mai raccolti in periferia e quelli buttati ovunque come nelle fabbriche abbandonate. Oppure ancora i casolari delle ultime campagne vicino a Modena.
Ma quando ci sono lavori pubblici lasciati a metà per cinque anni, che creano pericoli e problemi ai residenti, che parola bisogna usare? Chi abita alla Crocetta deve fare i conti con i resti della demolizione della ex Benfra, azienda leader mondiale delle macchine movimento terra.
Lì, nella terra di nessuno circondata da simboliche recinzioni di un cantiere, si staglia un lago artificiale non segnato sulle mappe della città.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.11139222:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/03/29/fotogalleria/modena-degradata-la-zanzaropoli-nei-pressi-del-mef-1.11139222]]
«Da quando è stato costruito il sottopassaggio - protestano i residenti della zona - non c’è stato il collegamento con la viabilità esistente. Il risultato è che a ogni pioggia l’acqua ristagna, si accumula e ormai ha formato un gigantesco bacino che serve solo agli insetti. È da talmente tanto tempo che il sottopassaggio è pieno che ci sono cresciute le alghe. A mucchi. E nessuno fa niente. Ma il Comune non potrebbe portare un’idrovora e portar fuori quella roba lì?».
L’ultima promessa ufficiale del Comune risale a un mese fa: uno stanziamento di 532 mila euro dovrebbe servire a completare il manufatto che adesso offre le sue sponde di cemento solo per le scritte con lo spray.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.11083008:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/03/20/fotogalleria/de-tomaso-e-modena-niente-auto-solo-rifiuti-1.11083008]]
Per il sottopassaggio bloccato occorrerà aspettare le prossime lottizzazioni? «Non lo sappiamo - replicano Alessandra Manzini e Alessandro Zago che abitano in via Cuboni - Ma da anni negli incontri pubblici si parla di riqualificazione dell’area. In origine, quando è stato costruito il sottopassaggio, l’obbiettivo dichiarato dal Comune era quello di evitare il cavalcavia della Maserati, garantendo un passaggio sicuro oltre la ferrovia. Una nuova strada ciclabile per andare direttamente in centro».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11139903:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/crocetta-la-zanzaropoli-a-due-passi-dal-mef/42282/42538]]
Per gli abitanti del quartiere, molti dei quali arrivati negli anni ’60 nelle vecchie case a ridosso della zona industriale d’inizio secolo, un passaggio diretto verso viale Reiter sarebbe stato benvenuto. In pratica però gli affari immobiliari e le ricostruzioni della zona sono stati decisi dalle vicende del passaggio Tav a Modena. Lo svuotamento e il fallimento di tutte le aziende a fianco della fascia ferroviaria hanno liberato aree enormi a due passi dal centro.
La chiusura della Benfra non ha fatto eccezione. I capannoni sono stati abbandonati per anni dopo il tormentato fallimento tra il 1999 e il 2001. Bisogna arrivare al 2005-2006 per trovare nel giro di pochi mesi la demolizione dei vecchi fabbricati, la rimozione del grosso delle macerie, e l’inizio dei lavori per condomini nuovi di zecca. Ai potenziali acquirenti dei 70/80 appartamenti si prospetta la vicinanza al centro, il parco che sarebbe nato di lì a poco e soprattutto la pista ciclabile verso viale Reiter e la stazione Fs a due passi. A dieci anni di distanza l’area verde è costituita dalle erbacce cresciute sul terreno di riporto depositato dopo lo scavo del sottopassaggio rimasto a metà e che è stato soprannominato, con rassegnata ironia, “zanzaropoli”. Con i primi caldi le lave si schiudono e invadono il quartiere. A poche centinaia di metri il profilo del cofano giallo del Mef, la Maserati e il centro commerciale e residenziale con annessi mega parcheggi. Chi lo sa, magari a breve diranno anche quando apre il cantiere per finire il sottopassaggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
