Selmi, un sit-in sul piazzale contro il no all’assemblea
Una raccolta di firme dopo lo stop all’incontro sull’omofobia con un transgender, Oggi manifestazione spontanea degli studenti: «Stanno violando i nostri diritti!»
Un sit in di protesta e di informazione al tempo stesso. È quello organizzato per questa mattina nel piazzale antistante l’Istituto Selmi, in via Leonardo Da Vinci, da un gruppo di studenti. Sono gli stessi che hanno organizzato l’assemblea sull’omofobia con la presenza di un gender, bloccata dalla preside, la quale ha ammesso la partecipazione solo ai maggiorenni. Uno stop che ha scatenato una vivace polemica e un dibattito andato oltre i confini cittadini. L’assemblea sull’omofobia, si sarebbe dovuta tenere domani mattina presso il cinema Raffaello.
Lo stop ha visto mobilitarsi gli studenti che già sabato mattina hanno avviato una petizione di protesta. E oggi dalle 8 alle 10 il sit-in nel piazzale della scuola per informare nel dettaglio ogni singolo studente e rivendicare a gran voce una violazione dei diritti di uguaglianza dell’essere umano. Nell’intervento gli studenti promotori dell’iniziativa spiegheranno la dinamica dell’accaduto, e cioè che alcune famiglie si sono opposte all’informazione riguardo tematiche generali, sull’omofobia nel caso specifico, e che con il benestare della preside, causa mancanza di una controparte, si è deciso di annullare l’invito dell’associazione Arcigay. .«E’ una cosa vergognosa - afferma Fabio Buonocore, uno dei rappresentanti di istituto a nome di tutti gli studenti, che poi prosegue - Il ministero dell’istruzione afferma che i ragazzi debbano essere sensibilizzati su questi temi, poi però, ci sono figure che non vogliono che ciò venga fatto». Il sit-in di questa mattina sarà dunque un modo per gli studenti dell’istituto, che tanto avrebbero voluto svolgere questa assemblea in collaborazione con l’Arcigay, di dire in modo forte chiaro: “Sono stati violati dei diritti inalienabili, noi non ci stiamo!”. Sull’accaduto ieri è intervenuto anche il sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli che ha intenzione di approfondire con i diretti interessati i motivi della polemica e i vari passaggi dell’accaduto.
(a.d.c.)
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