Appello della “Andersen”: «Ci serve un mecenate»
I rappresentanti di classe denunciano lo stato di degrado di alcune dotazioni «Il giardino è in condizioni pietose, i giochi sono vecchi: urge un finanziamento»
«Un mecenate o qualche benefattore che ci dia una mano a tenere al meglio la scuola Andersen». Lo chiedono i rappresentanti di classe della materna che si trova nel quartiere Valle d'Aosta e che presenta alcuni problemi affrontati e altri da risolvere, riguardanti specialmente il giardino. In particolare la dotazione dei giochi per i bambini presenta alcuni pezzi molto vecchi e danneggiati (una casetta si sta sbriciolando molto rapidamente) e comunque si vorrebbe arricchire il giardino ancora di più. Altri problemi hanno riguardato e riguardano la vegetazione. Se agli sfalci pensa il comitato di quartiere svolgendoli con sufficiente puntualità, «gli alberi vanno tenuti sotto costante controllo – spiegano i rappresentanti – e già nel 2013 abbiamo fatto svolgere un'indagine autonomamente a un vivaista, che ha suggerito una verifica approfondita. Il Comune l'ha poi effettuata arrivando alla conclusione che due piante andavano abbattute, operazione che è stata eseguita. Dopo le nevicate dello scorso inverno però, e considerando che anche le piante rimaste in piedi in alcuni casi non erano in perfetta efficienza, ci siamo preoccupati di chiedere manutenzione e ulteriori controlli, abbiamo incontrato il vicesindaco in gennaio e ottenuto disponibilità. Ma allo stesso tempo capiamo che per un municipio, e con le difficoltà economiche attuali, tenere tutto sotto controllo sia complicato». «A quanto possono fare le istituzioni, crediamo insomma che dovrebbe aggiungersi l'impegno volontario delle persone, del quartiere e delle aziende. Questa è una zona in cui viviamo in mezzo a grandi imprese, forse qualcuno sensibile alle necessità dell'asilo, disponibile a donare un paio di giochi nuovi per il giardino e ad aiutare nella manutenzione delle piante si potrebbe trovare. Non ci sentiamo abbandonati, ma vediamo quante necessità ha questa come altre scuole e quanto rapidamente l'usura può peggiorare le cose. Sono bastate poche infiltrazioni a staccare l'intonaco, davanti all'ingresso c'era un palo della luce pericolante che è stato necessario asportare. Più impegno e attenzione della cittadinanza e del mondo delle imprese, unito a quanto può fare il Comune, gioverebbe alla materna e alla zona».
«Abbiamo fatto molti controlli sugli alberi della Andersen – spiega in modo preciso l'assessore alla pubblica istruzione Maria Savigni – il primo in seguito a una relazione del 2013, ha portato all'abbattimento di due alberi ma è rimasto inteso che tutte le piante saranno nuovamente controllate nel 2016».
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