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L’ADDIO ALLA STUDENTESSA DICIOTTENNE DEL baggi

Benedetta, una lettera della classe

Benedetta, una lettera della classe

I compagni: «Ci hai insegnato a vivere al 100%. Ci mancherai»

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Struggente lettera dei compagni di classe di Benedetta Giacopini, la giovanissima 18enne della 5a AFM del Baggi stroncata da un male incurabile che oggi avrà l'ultimo saluto in duomo alle 16.

«Ciao Benni, hai lasciato impresso il tuo splendente sorriso in ognuno di noi. Eri fierezza e coraggio, sapevi guardare negli occhi, a testa alta, le difficoltà che il destino ha posto sulla tua strada, affrontandole senza timore, senza mai smettere di combattere. Pensando a te nell’immediato, siamo assaliti da una grande tristezza, ma c’è qualcosa di più grande di questa tristezza, ed è quello che ci hai testimoniato: siamo orgogliosi di averti conosciuto e di aver imparato da te cosa conta davvero nella vita. Ci viene in mente una poesia di E. Lee Master: E adesso so che bisogna alzare le vele e prendere i venti del destino, dovunque spingano la barca. Dare un senso alla vita può  condurre a follia ma una vita senza senso è la tortura dell’inquietudine e del vano desiderio -è una barca che anela al mare eppure lo teme».

«Quello che noi ti dobbiamo - continua la bella lettera scritta dai compagni di classe di Benedetta - è vivere al cento per cento come ci hai insegnato tu, alzare le vele e prendere i venti del destino, senza temere il mare, le circostanze avverse che possono capitarci, ma sempre determinati da quel desiderio di vita che ci hai trasmesso. Sei stata un meraviglioso dono per noi e ti porteremo nei nostri cuori per sempre. Ti vogliamo bene». (a.s.)

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