La family card come opportunità
Il Comune ne ha già inviate 2720 ai nuclei più numerosi con figli minori a carico o con problemi di occupazione
Oltre duemilasettecento carte per aiutare le famiglie nei loro acquisti. Il Comune di Modena ha inviato 2.720 Family card ai nuclei con almeno tre figli conviventi. Una cifra che già s’avvicina alle 2.925 rilasciate nel complesso lo scorso anno, includendo le 214 concesse su richiesta. Possono domandare di ricevere agevolazioni in oltre 170 negozi del territorio anche le famiglie con almeno un figlio minore convivente, nel caso in cui un genitore abbia un disagio lavorativo. Nel 2014 l’hanno ricevuta 193 genitori disoccupati, 15 cassaintegrati e sei in mobilità con Isee inferiore a 15mila euro e almeno un figlio minore. Caratteristiche che rendono la Family card fruibile presso gli ipermercati e i supermercati Conad a partire da domani e fino al termine del 2015. Possono sfruttarla anche famiglie con almeno tre figli minori e Isee inferiore a 15mila euro (con le modalità di calcolo del 2015). Le ultime condizioni devono essere presenti anche per chi intenda usarla presso sei attività Coop Estense (fino al 31 agosto). Nel primo il riferimento è il punto informativo del centro la Rotonda, nel secondo quello del Grandemilia. La carta dà diritto a sconti del 10% su prodotti alimentari e non per un massimo di 350 euro al mese. Sono esclusi alcolici, giornali, farmaci e tessere telefoniche. Gli sconti non sono cumulabili con altri. Le famiglie con almeno un figlio minore e disagio lavorativo possono richiederla al Comune. il primo passaggio è la compilazione di un modulo di autocertificazione. Può essere fatta online (www.comune.modena.it/informafamiglie) o tramite i punti informativi comunali. Occorre fare riferimento al Centro per le Famiglie di piazzale Redecocca 1 per consegnare il documento. Lo sportello è aperto dalle 8.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18 (i lunedì e i giovedì), dalle 9 alle 13 (i mercoledì). È possibile anche inviarlo via mail (centro.famiglie@comune.modena.it), allegando una copia del documento d’identità. In quel caso, la Family card sarà spedita a casa. «La carta è uno strumento di sostegno per le famiglie - ha spiegato Tommaso Rotella, assessore alle Attività economiche - utile anche per allacciare reti commerciali». «I numeri del 2014 sono significativi - ha ripreso Giuliana Urbelli, assessore al Welfare - per il secondo anno collaboriamo tra i due assessorati». L’iniziativa è presente per il nono anno a Modena, grazie anche al sostegno della Banca Popolare dell’Emilia Romagna. «Siamo partiti nel 2007 - ha concluso Claudio Soli, di Bper - dopo la crisi la condizione è cambiata e l’iniziativa acquista un maggior valore».
Gabriele Farina
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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