Le indagini su Cpl a Modena per Policlinico e Uffici tecnici
«Il lavoro svolto dai colleghi di Napoli per il caso di Ischia con la Cpl è importante. Noi abbiamo collaborato con la Procura di Napoli, tramite i sostituti procuratori Niccolini e Mazzei, per...
«Il lavoro svolto dai colleghi di Napoli per il caso di Ischia con la Cpl è importante. Noi abbiamo collaborato con la Procura di Napoli, tramite i sostituti procuratori Niccolini e Mazzei, per alcuni punti di contatto nelle indagini che stavamo svolgendo sempre sulla Cpl». Così ieri mattina il procuratore Lucia Musti riferendosi principalmente alla maxi inchiesta di presunte corruzioni e assegnazioni pilotate di opere milionarie sotto la direzione generale del Policlinico di Stefano Cencetti. E poi anche al caso di corruzione negli uffici tecnici di Castelfranco e Carpi, ora sotto processo. Quest’ultimo caso, il primo crolonologicamente, è terminato con il non luogo a procedere proprio per il carpigiano Nicola Verrini, direttore commerciale Cpl, indagato per il progetto di un grande impianto di riscaldamento del Comune di Castelfranco, una vicenda per la quale oggi è imputato l’ex dirigente Nicola Rispoli. Sempre il nome di Verrini ritorna per il caso Policlinico: è tuttora indagato per la violazione delle norme per gli appalti pubblici nell’assegnazione dell’impianto termico (13 milioni) e di trigenerazione (3,5 milioni).
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