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Prese il Modena e lo portò in ritiro a Ischia

Prese il Modena e lo portò in ritiro a Ischia

Casari comprò il club da Amaei nel 2009: rotture con Sghedoni e Bonacini poi la cessione a Caliendo

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Il trascorso recente di Roberto Casari e Maurizio Rinaldi, arrestati nell’ambito di un’inchiesta sulle opere di metanizzazione dei comuni dell’isola di Ischia, si lega anche al Modena Calcio dal luglio del 2009. E' un periodo nero per i colori gialloblù, reduci da una rocambolesca quanto insperata salvezza all'ultima giornata. Il patron Romano Amadei ha da tempo ha annunciato la volontà di uscire dal calcio, un disamore controbilanciato dall'avvicinamento progressivo ai colori canarini di Romano Sghedoni della Kerakoll, che nel giugno 2009 è pronto ad entrare in società con il 22,5%, una quota identica per Cpl, traghettata dal Comune di Modena. Ma al momento di siglare l’accordo c’è una clamorosa rottura con Sghedoni, tagliato fuori dai giochi. Casari va avanti da solo e firma l’accordo con Amadei in una serata in cui sono presenti anche il sindaco Pighi e l’assessore Marino. L'ingresso di Cpl, da quel momento anche main sponsor, è graduale, fino al gennaio 2011, quando assume la quota di maggioranza, assieme ad altri imprenditori modenesi riuniti in Ghirlandina Sport. Dopo l'iniziale presidenza di Ninetto Sgarbi, il ruolo di numero uno viene assunto da Maurizio Rinaldi, anche se il vero deus ex machina del club è Casari. L'era di Cpl da un punto di vista sportivo non è rosea, nonostante le perdite a bilancio (sempre ripianate dai soci) siano ingenti. Scarso anche il rapporto con un pubblico con cui Casari e Rinaldi non legano mai, tanto che nel giorno del Centenario del club i tifosi disertano la festa ufficiale organizzata dalla società. Di lì a pochi mesi, siamo nell'estate del 2012, Casari annuncia la vendita della maggioranza alla Acgf di Stefano Commini, ovvero in maniera indiretta all'attuale presidente Antonio Caliendo. La cessione provoca la totale rottura con gli altri soci di Ghirlandina Sport, che uno ad uno escono di scena. Rinaldi resta presidente fino al dicembre 2012, dopo di lui un altro uomo dell'area Cpl, l'avvocato Pierluigi Grana. Ed è proprio sotto la sua presidenza che il Modena, nel gennaio del 2013, effettua un ritiro di 5 giorni all'hotel Le Querce di Ischia, di proprietà del sindaco isolano Giuseppe Ferrandino; l'uscita di scena definitiva di Casari e della Cpl dal Modena è vicina e si concretizza nella primavera del 2014, quando Caliendo assume il controllo del 98% del club. L'ultimo segno dell'era Casari è la sponsorizzazione Cpl-Coopgas sulle maglie da gioco, che scadrà nel giugno del 2017.

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