Tempo pieno: 1500 firme per sostenere gli alunni esclusi
CASTELFRANCO. Cinquantasette alunni sono rimasti esclusi dall’assegnazione ad una sessione scolastica delle primarie a tempo pieno per l’anno scolastico 2015/2016. Altri 17 sono stati assegnati all'Is...
CASTELFRANCO. Cinquantasette alunni sono rimasti esclusi dall’assegnazione ad una sessione scolastica delle primarie a tempo pieno per l’anno scolastico 2015/2016. Altri 17 sono stati assegnati all'Istituto “Guinizelli” con un punteggio di 5 punti in quanto entrambi i genitori sono impegnati in attività lavorative non compatibili con l'orario scolastico ordinario. Le quaranta famiglie interessate non hanno perso tempo e si sono organizzate raccogliendo in pochi giorni più di 1500 firme, operando a volte tra lo scetticismo e l’indifferenza della cittadinanza, magari non toccata direttamente dall’argomento della petizione lampo. Il grave problema si era già presentato negli anni scorsi, creando notevoli disagi alle famiglie interessate, impedite dall’andare a prendere i figli a scuola all’uscita all’ora di pranzo. Una delle caratteristiche di Castelfranco è stata quella di accogliere molti nuovi cittadini provenienti da Modena e Bologna e dintorni, che hanno però il posto di lavoro non localmente bensì nelle due città. A questi si aggiungono i castelfranchesi che svolgono attività ad orario continuato in città e che, quindi, non possono in alcun modo accudire ai figli nel pomeriggio. La richiesta di almeno una classe a tempo pieno in più è già stata presentata al provveditorato negli anni scorsi. Richiesta che non è mai stata accettata. Dato che la situazione è andata sempre aggravandosi, un gruppo di genitori ha pensato di unirsi per far sentire la loro voce e lottare per quello che sarebbe un loro diritto. Nella lettera allegata ai moduli con le oltre 1500 firme ed indirizzata al dirigente Usp Silvia Menabue, al vicesindaco di Castelfranco ed assessore all’istruzione Maurizia Bonora e allo stesso sindaco Reggianini, i genitori fanno sapere che l’offerta scolastica a tempo breve o a “modulo” proposta dagli istituti scolastici del capoluogo di Castelfranco è inconciliabile con l’organizzazione di vita familiare e lavorativa di 40 nuclei, non pochi. La richiesta è quindi quella di rivedere numericamente l’organico per poter garantire un’ulteriore classe a tempo pieno, come da richiesta formulata dal direttore scolastico dell’Istituto “Guinizelli”. “ Riteniamo la nostra richiesta fondamentale, al fine di garantire una adeguata offerta formativa ai nostri figli - scrivono i genitori - le famiglie che, in base alle previsioni di organico ipotizzate, rimarrebbero escluse dal tempo prolungato richiesto in sede di iscrizione sarebbero in seria difficoltà e impossibilitati a conciliare gli impegni lavorativi con l'orario di frequenza scolastica di propri figli» .
Maria Vittoria Melchioni
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