Artigiano indebitato compie due rapine
L’uomo, 50enne di Pavullo, si è fatto consegnare 15mila euro. Poco dopo è stato bloccato dai carabinieri. Ai militari ha detto: “L’ho fatto perchè ho gravi problemi economici”
Una rapina in banca tentata e un'altra riuscita, tutto nel giro di mezz'ora. Il bandito 'compulsivò è un artigiano 50enne di Pavullo arrestato ieri dai Carabinieri della compagnia di Vergato, nel Bolognese. Il primo colpo, tentato verso mezzogiorno alla Unicredit di Riola, è fallito grazie al rifiuto della cassiera di consegnargli i soldi: è bastato dire all'uomo che la cassa era vuota per farlo allontanare a mani vuote. Il 50enne, che indossava un vistoso giubbotto rosso, ci ha riprovato poco più tardi, prendendo di mira una filiale della Banca di San Geminiano e San Prospero a Tolè, sempre in Appennino. Qui, minacciando con un taglierino i presenti, è riuscito a farsi consegnare 15.000 euro, per poi scappare a bordo di un'utilitaria verde. Grazie alle descrizioni fornite dai testimoni dei due assalti, i carabinieri hanno rapidamente intercettato il rapinatore, che è stato bloccato in località Tabina, vicino a Vergato. Nell'abitacolo della sua auto sono stati recuperati i 15.000 euro appena sottratti e il giubbotto rosso. Di fronte all'evidenza l'uomo, che lavora come artigiano nel settore degli infissi, ha ammesso i due episodi, giustificando di averlo fatto per gravi esigenze di carattere economico.
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