MAFIA A MODENA
Caso Cna-Franchini, c'è una tregua
Lettera del presidente Vaccarino alla responsabile di Fita autotrasportatori: "apprezzamento confemato nonostante le dichiarazioni alla Gazzetta"
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Cinzia franchini ricuce con cna, anche se i toni sembrano più quelli di una tregua armata che di una vera pace. Il chiarimento, La vicenda era nata da un'intervista rilasciata da Cinzia Franchini alla Gazzetta di Modena. Ora in qualche modo arriva a un mese e mezzo dalla 'scomunica' della direzione nazionale dell'associazione contro il presidente degli autotrasportatori Fita. Nel mirino dei vertici cna era finito lo sfogo di Franchini sulla Gazzetta di Modena dopo l'inchiesta Aemilia ("mi sono sentita lasciata sola dalla mia associazione" nella battaglia antimafia) e nei giorni della sua audizione alla Commissione nazionale presieduta da Rosy Bindi, salita in Emilia proprio alla luce della nuova inchiesta contro la 'ndrangheta al nord.
Il presidente di Cna, Daniele Vaccarino, scrive cosi' alla leader Fita in una lettera ufficiale datata 24 marzo e postata oggi dalla diretta interessata su Facebook. "Ti confermo l'apprezzamento della nostra confederazione per la tua battaglia a favore della legalità e ti rinnovo la nostra più forte vicinanza, che avevamo avuto modo di dimostrarti, anche ufficialmente, quando sei stata vittima di ignobili messaggi intimidatori". Tuttavia Vaccarino ribadisce di ritenere "non consoni al ruolo di presidente di unione nazionale i toni delle tue dichiarazioni, riportate dagli organi di stampa, e i riferimenti che alludevano ad un atteggiamento di indifferenza da parte della Cna e dei suoi dirigenti nei confronti della lotta all'illegalità, tale da poter essere scambiato per una sottovalutazione degli stessi fenomeni mafiosi". (
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