Dal Pd al centrodestra quanti ospiti in assemblea
Da D’Alema a Tremonti e Brunetta ad ogni riunione dei soci per il bilancio il vertice dell’azienda riusciva a portare ministri e politici di tutti gli schieramenti
Non è indagato (peraltro ha già annunciato che presenterà querela) ma il nome di Massimo D'Alema è spuntato nelle intercettazioni. E i rapporti di D'Alema con Cpl Concordia non sono mancati in veste ufficiale. Nel 2011, ad esempio, è stato ospite della cooperativa multiutility, proprio a Concordia, in occasione dell'assemblea di bilancio. Come presidente della Fondazione ItalianiEuropei D'Alema aveva parlato della cooperazione come «unica strada per vincere la sfida della ripresa economica del Paese». Ed è proprio in ItalianiEuropei che – emerge dalle intercettazioni degli atti d'inchiesta – Francesco Simone, responsabile delle relazioni istituzionali del gruppo cooperativo, consiglia di investire, dove D'Alema sta per diventare Commissario Europeo.
Siamo nel 2011. Ma prima di D'Alema, altre personalità del mondo politico e istituzionale hanno calpestato i corridoi della Cpl Concordia.
Nel 2009, ad esempio, c'è stato Renato Brunetta, allora ministro per la Pubblica Amministrazione, ospite d'onore in occasione dei festeggiamenti per i 110 anni del gruppo cooperativo. L'anno dopo, sempre in occasione dell'assemblea dei soci, è stata la volta di Maurizio Sacconi, in qualità di ministro del Lavoro.
Semplici ospitate, ovviamente, come da tradizione della cooperativa, per “animare” l'assemblea dei soci, chiamati ad approvare il bilancio societario.
Più complesso il legame con l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti; nelle carte, infatti, emergono delle fatture che dimostrano come la Cpl Concordia abbia acquistato diverse copie di due libri di Tremonti. Anche se il senatore Tremonti ha già chiarito: «Il 23 giugno 2012 sono stato invitato a Modena da Cpl Concordia, a titolo gratuito, per presentare all'assemblea annuale il mio ultimo libro. È stato lo stesso due anni dopo, per l'evento pubblici di Ischia. Ma in tutti e due i casi le copie dei libri sono state acquistate da Cpl Concordia direttamente presso le case editrici Rcs e Mondadori, per essere distribuite in omaggio ai partecipanti. Per conto mio, i diritti d'autore calcolati sui miei libri uso via via distriuirli in beneficenza».
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