«Il distretto ceramico per la legalità»
Presentato il festival patrocinato da Libera e che toccherà tutti i comuni del comprensorio
FORMIGINE. «Parlare di legalità è tristemente attuale, date le vicissitudini accadute in questi giorni», dice il sindaco Maria Costi, in riferimento agli arresti che hanno coinvolto i vertici della cooperativa Cpl Concordia ed il primo cittadino di Ischia: «La pubblica amministrazione e le istituzioni devono avere la capacità di distinguere, e la legalità deve diventare un tema politico». La dichiarazione è avvenuta ieri mattina, durante la conferenza di presentazione della prima edizione di “GenerAzione Legale - Il distretto ceramico per la legalità”. Si tratta di un festival, realizzato quasi a costo zero, patrocinato da Libera e organizzato dai Comuni di Maranello, Formigine, Fiorano, Sassuolo e Prignano, in collaborazione con altre realtà locali. Si svolgerà nei comuni coinvolti dall'8 al 12 aprile, e prevede una serie di eventi incentrati sul tema della legalità, in presenza di personalità legate al mondo dell'antimafia. «GenerAzione Legale prende le mosse dalla volontà di generare azioni legali - spiega Mariaelena Mililli, assessore alle politiche giovanili del Comune di Maranello - che vengano convogliate nelle iniziative dei Comuni del Distretto. Siamo abituati a pensare alla mafia come a qualcosa di lontano da noi, ma le recenti vicende ci hanno insegnato che non è così, e 'obiettivo è quello di tenerci aggiornati rispetto all'infiltrazione della criminalità organizzata». Ma la parola “generazione” è usata anche in riferimento ai giovani, cui è dedicata l'iniziativa: «Abbiamo scelto il nome “GenerAzione Legale” perché non volevamo solo parlare di legalità - racconta Giulia Pigoni, assessore alle politiche giovanili di Sassuolo -, ma volevamo lasciare il messaggio che sono le nuove generazioni che devono farsi portatrici di questi temi, basti pensare alla numerosa partecipazione di giovani alla manifestazione del 21 marzo. Questo evento sarà la prima pietra per portare un tema così importante nei nostri territori» «Non a caso questa iniziativa è in gran parte frutto del lavoro di giovani assessori - continua il sindaco di Fiorano Francesco Tosi -. Per favorire la legalità, in Italia oggi sono necessarie due rivoluzioni: una delle coscienze, di tutti nella vita di tutti i giorni, che si rifletta anche sull'educazione dei più piccoli, e una burocratica, perché la malavita si insinua nelle complicanze della burocrazia». «Io spero - dichiara Costi - che da adesso, anche grazie alle migliaia di giovani che partecipano alle iniziative di Libera, la legalità diventi un tema nazionale, locale e di tutte le generazioni, perché l'illegalità fa pagare un grande prezzo, anche economico, al nostro Paese. Questo festival arriva nel momento giusto, perché solleva un tema che spero si diffonda sempre di più».
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