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IERI MATTINA AL RAFFAELLO

Selmi, assemblea in “versione ridotta” sull’omofobia

Selmi, assemblea in “versione ridotta” sull’omofobia

Si è svolta ieri mattina la tanto chiacchierata e discussa assemblea dell'istituto Selmi di Modena. Dopo il caos scoppiato giovedì scorso, causa mancata autorizzazione alla presenza dell'associazione...

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Si è svolta ieri mattina la tanto chiacchierata e discussa assemblea dell'istituto Selmi di Modena. Dopo il caos scoppiato giovedì scorso, causa mancata autorizzazione alla presenza dell'associazione Arcigay, i ragazzi del liceo hanno raggiunto ieri un accordo con la preside, in modo da permettere il regolare svolgimento del tutto. Sono stati dunque invitati all'assemblea cinque giovani, di cui tre omosessuali e un ragazzo che sta affrontando da qualche anno il lungo processo di cambiamento sessuale. Dopo la visione del film "Priscilla Regina del deserto", famosa produzione anni '90 relativa proprio a questo tema, gli ospiti si sono divisi nelle sale del Raffaello per parlare a rotazione a tutti i ragazzi presenti. I tre omosessuali, due maschi e una femmina, hanno raccontato le loro storie, partendo dagli anni dell'infanzia, passando per l'esperienza alle superiori e concludendo poi con la spiegazione di eventuali episodi di razzismo capitatigli. Ivan, il ragazzo che sta completando il cambiamento di sesso, ha descritto ogni fase di questa operazione, a partire dalla presa di coscienza del fatto di non piacersi nel suo essere donna fino alla scelta di raggiungere la natura a cui più si sentiva appartenente, cominciando le numerose e tutt'ora in corso iniezioni decisive per la positiva riuscita dell'operazione. Si conclude dunque qui l'intensa vicenda che ha fatto a lungo parlare in ambito scolastico e non solo. Gli studenti del Selmi, mediante la raccolta firme in un primo momento e il sit-in di lunedì, sono riusciti a ottenere in modo parziale ciò che volevano fin dall'inizio, ovvero qualche figura direttamente coinvolta che trattasse questo tema. La campagna di protesta ha dato dunque i suoi frutti, coi ragazzi presenti all'assemblea visibilmente soddisfatti per aver difeso e fatto valere i propri diritti fino al raggiungimento di un accordo con le istituzioni della scuola. (a.d.c.)

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