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Spaccata al Garibaldi Cafè: la polizia scopre i due autori

Individuati dagli agenti del commissariato di Sassuolo i responsabili della spaccata al "Garibaldi Cafè" al termine di un'ininterrotta attività di indagine durata cinque giorni. I fatti. Era appena...

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Individuati dagli agenti del commissariato di Sassuolo i responsabili della spaccata al "Garibaldi Cafè" al termine di un'ininterrotta attività di indagine durata cinque giorni. I fatti. Era appena passata la mezzanotte di mercoledì 25 marzo quando gli uomini della volante sono intervenuti per un furto effettuato in pieno centro da parte di ignoti che con un piede di porco avevano scardinato la vetrata posteriore dell'esercizio pubblico. Entrati all'interno del locale gli autori avevano asportato il registratore di cassa. Gli agenti, notavano che gli autori per sfondare la vetrata avevano utilizzato la forza dei piedi lasciando delle impronte di scarpe che venivano immediatamente acquisite dagli uomini della polizia scientifica. Il fatto, accaduto in pieno centro e per il danno provocato aveva suscitato molto scalpore.

Gli investigatori del commissariato hanno acquisito le immagine di videosorveglianza dove si vedeva che ad agire erano stati due giovani che sicuramente sapevano che la zona era coperta dal sistema di videosorveglianza in quanto avevano nascosto il volto con sciarpe e cappellini. Al termine del furto gli stessi prima di allontanarsi si erano scambiati gli abiti e mutato il loro vestiario per non essere riconosciuti. Partendo dalle impronte delle scarpe, però, i poliziotti hanno iniziato le indagine ricostruendo il probabile modello utilizzato dagli autori. I controlli straordinari effettuati negli ultimi giorni hanno permesso di individuare tutti i soggetti che avevano quel tipo di scarpe. L'intensa attività di analisi ha permesso di restringere il campo dei possibili autori. Inoltre, i due autori sicuri di aver svolto in modo perfetto il loro lavoro e di non poter più essere riconosciuti si erano allontanati dal posto con il registratore di cassa ancora tra le mani. Nella mattinata di lunedì i due ladri, uno maggiorenne ed uno minorenne, entrambi di nazionalità marocchina e con precedenti penali per furto, son stati denunciati in stato di libertà per furto aggravato in concorso.

La polizia, però, non è riuscita a recuperare il denaro contante rubato. (Al.Sci.)  

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