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Tra lista civica e Pd siamo al “divorzio”

Tra lista civica e Pd siamo al “divorzio”

Vignola. Dopo il passaggio di Bazzani al partito è rimasta senza rappresentanti in Consiglio

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VIGNOLA. È ormai un divorzio conclamato quello che si è consumato in questi giorni tra la lista civica “La Vignola che Vogliamo” e il Pd, alleati alle scorse elezioni comunali e finiti sui banchi dell’opposizione. Pomo della discordia è stata la decisione del consigliere Enrico Bazzani, eletto nelle fila di “La Vignola che Vogliamo”, di aderire al Pd, lasciando di fatto la lista civica (12,73% alle elezioni comunali del 2014) senza alcun rappresentante in consiglio comunale.

Dopo la pubblica richiesta del coordinatore della lista, Giorgio Cerè, che aveva chiesto le dimissioni immediate di Bazzani, risponde il Pd di Vignola: «Apprendiamo con stupore dalla stampa che la lista civica La Vignola che Vogliamo, nata nelle ultime elezioni amministrative a sostegno del candidato Pd Giancarlo Gasparini, avrebbe scoperto per caso del passaggio del suo unico consigliere eletto al gruppo Pd e che ora ne chieda le dimissioni. Peccato però che mentano sapendo di mentire, perché di tale passaggio erano a conoscenza da diversi mesi, visto che, molto correttamente, il consigliere Bazzani lo aveva ripetutamente esplicitato in almeno due riunioni congiunte alla presenza dei principali rappresentanti della lista civica e del gruppo dirigente del Pd provinciale e locale. La personale e indiscutibile scelta del consigliere Bazzani, che ha più volte denunciato l’assenza di trasparenza ed organizzazione nella struttura della lista civica e che ha ripetutamente dichiarato di sentirsi più a suo agio in un partito ben strutturato e compiutamente democratico, è da leggersi in un più ampio processo di rinnovamento che sta vivendo il Pd in tutto il Paese: un giovane studente, preparato, entusiasta di impegnarsi per il bene comune, ben lontano da interessi particolari e da sterili polemiche, semplicemente al lavoro per migliorare le condizioni della comunità in cui lui, la sua famiglia, i suoi amici vivono. La richiesta di dimissioni da parte della lista civica ci appare quindi totalmente immotivata e mette tristemente in luce la mancanza di cultura democratica espressa dalla maggioranza dalla lista. Al consigliere Bazzani va tutta la stima e l’appoggio del Partito Democratico di Vignola; con lui siamo già al lavoro per rendere sempre più efficace la nostra azione politica in consiglio comunale a Vignola e in Unione. Alla lista civica “La Vignola che Vogliamo” auguriamo buon lavoro, con il sincero invito a stare sereni». (m.ped.)

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