«Carpi al Cabassi: una priorità»
Alberto Bellelli: «Valutiamo l’ampliamento». Bonacini: «Per ora solo incontri: aspetto la promozione»
Stefano Bonacini ama la matematica, almeno quando si tratta di calcio. «Tutti dicono che il Carpi è già in serie A - dice l’imprenditore presidente della squadra prima in classifica nel campionato di B - ma io non mi fido. Il calcio è strano. Quando saremo matematicamente certi di essere promossi allora vedremo quali ragionamenti fare sullo stadio».
Insomma non si espone e soprattutto, in un certo senso, minimizza l’intervento di ieri del sindaco Bellelli il quale in un passaggio della nota ufficiale di palazzo Scacchetti dice tra l’altro che «il Carpi Fc 1909 sta approntando un progetto per ampliare l'attuale capienza del Cabassi, progetto che presto verrà presentato agli uffici tecnici comunali e alle istituzioni di competenza per le opportune verifiche, visto che sono molte le specifiche che l'impianto di via Marx dovrà avere per affrontare la massima serie del campionato di calcio». Sul tema il presidente dei biancorossi è più cauto: «Diciamo - spiega - che stiamo esplorando varie possibilità con alcuni tecnici, ma al momento non è stato dato il via ad alcun progetto. Ribadisco: prima di investire in progetti bisogna avere la certezza della promozione in A». In ogni caso Bellelli tiene soprattutto a una cosa: far sapere alla città che la sua giunta si sta impegnando al massimo per vedere giocare il club dentro il territorio comunale.
«Il Comune di Carpi - spiega il sindaco - sta facendo di tutto per riuscire, in caso di promozione in serie A del Carpi Fc 1909, a far sì che la squadra biancorossa possa giocare nel suo stadio, il Cabassi». Poi aggiunge: «Avvicinandosi sempre più questa possibilità, incredibile fino a pochi mesi fa, la società biancorossa e l'amministrazione comunale hanno avuto molteplici contatti in questo ultimo periodo, nell'ottica di una fattiva collaborazione. Sappiamo che sono tante le difficoltà e ridotti gli spazi per arrivare a questa soluzione - continua Bellelli - ma l'amministrazione le proverà tutte per far sì che il Carpi Fc 1909 possa restare nella sua città, senza trasferirsi per giocare le partite casalinghe altrove».
A quanto pare però anche il sindaco di Modena sta facendo la “corte” a Bonacini. «Prendo atto - commenta mister Gaudì - dell’interessamento e della disponibilità di Muzzarelli per farci giocare al Braglia il campionato di serie A, ma al momento non saprei cosa dire, anche perché il sindaco di Modena non l’ho mai incontrato fino a oggi». A questo punto di certo c’è solo che, per dotare Carpi di uno stadio adeguato, il tempo stringe.
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