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Rapina due banche, preso

Rapina due banche, preso

Montese. L’artigiano 50enne si giustifica: «L’ho fatto per problemi economici»

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MONTESE. Ha pensato bene rapinare due banche. In una gli è andata male, nell’altra ci è riuscito. Ma, inseguito dai carabinieri, è stato arrestato, e si è giustificato dicendo di versare in gravi difficoltà economiche.

Rino Mammei, 50 anni, artigiano, è stato bloccato dai carabinieri della compagnia di Vergato con l’accusa di tentata rapina e sequestro di persona a scopo di rapina.

I militari sono entrati in azione alle 12.15 di martedì, quando è arrivata alla centrale operativa di Vergato la segnalazione che un individuo, vestito con un giubbotto rosso, con il vlto travisato e armato di taglierino, aveva intimato all’impiegata della filiale Unicredit della frazione di Riola di consegnargli il denaro in cassa e, al rifiuto della donna poiché le casse erano vuote, si era allontanato.

Proprio mentre i militari erano alla ricerca, è arrivata la segnalazione che alle 13, presso la filiale della Banca di San Geminiano e San Prospero di Tolè era stata perpetrata una rapina, sempre ad opera di un soggetto travisato e armato di taglierino, che per circa 15 minuti si era trattenuto all’interno dell’istituto e poi era fuggito con circa 15mila euro, a bordo di un’utilitaria di colore verde.

Così, alle 13.10, una pattuglia dei carabinieri di Vergato ha bloccato in località Tabina di Vergato una Opel Corsa verde, inseguita a breve distanza da una pattuglia dei carabinieri e segnalata dalla centrale operativa quale veicolo utilizzato per la fuga dall’individuo responsabile della rapina.

All’interno dell’abitacolo dell’autovettura, condotta da Mammei è stata presto rinvenuta la somma contante di 15mila euro, gli stessi rapinati poco prima nella Banca di Tolè, C’era anche il giubbotto di colore rosso indossato in entrambe le azioni, avvenute con il volto travisato e con un cutter.

Di fronte all’evidenza, il cinquantenne ha ammesso la propria responsabilità, giustificandosi con le gravi esigenze di carattere economico. Mammei abitualmente, svolge l’attività di artigiano nel settore degli infissi. In passato era già finito nei guai, in un’inchiesta su stupefacenti. Fatto sta che è stato arresto per tentata rapina e portato nella Casa Circondariale di Bologna, a disposizione del magistrato. (a.setti)

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