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Spaccio di droga dall’auto La polizia “pizzica” 24enne

Spaccio di droga dall’auto La polizia “pizzica” 24enne

MIRANDOLA. Poliziotti del Commissariato assieme ai colleghi della squadra mobile della Questura per aumentare i controlli sul territorio, dopo il preoccupante aumento di furti, truffe e amenità varie...

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MIRANDOLA. Poliziotti del Commissariato assieme ai colleghi della squadra mobile della Questura per aumentare i controlli sul territorio, dopo il preoccupante aumento di furti, truffe e amenità varie che sta interessando tutta la provincia. L’iniziativa, disposta dal nuovo questore Garramone e adottata dal responsabile della mobile Tassi assieme alla nuova dirigente del commissariato Laura Amato, ha esordito a Mirandola con un arresto, in questo caso per spaccio di droga.

Nella rete di queste pattuglie rinforzate, infatti, è finito un muratore di 24 anni, che integrava - secondo l’accusa - spacciando droghe alla clientela locale. L’arrestato è Vincenzo Turco, originario di Santa Maria Capua Vetere ma mirandolese adottivo.

L’uomo è stato intercettato dalla polizia in via Cantone, alla guida di un automezzo, mentre si affiancava ad un altro automezzo, sul quale c’era un trentenne del posto. I due si sono scambiati la merce e poco dopo è intervenuta la polizia, bloccandoli.

Lo scambio aveva riguardato una dose di quasi cinque grammi di hascisc. Tanto è bastato perchè il consumatore-guidatore - residente in provincia di Mantova - venisse segnalato alle autorità competenti (gli sospenderanno la patente, tra l’altro), mentre il nostro Turco ha dovuto accompagnare la polizia a casa sua. E nella cantina di casa sono spuntati 21 ovuli di hascisc (in tutto 210 grammi) già confezionati per lo spaccio, oltre ad una dose di cocaina. In casa c’era anche attrezzatura, incluso un bilancino, che per la polizia era funzionale all’attività di spaccio. Così come i 910 euro in banconote di piccolo taglio, trovati anche quelli in casa dell’uomo. Alle dieci di sera - era martedì - Turco dopo avere consultato il pubblico ministero di turno, dottor Marco Niccolini, è stato così dichiarato in arresto e portato in Questura a Modena, per il conseguente iter giudiziario. (ase)

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