«Auspico una indagine interna»
«White list, telefonate che fanno rabbia se penso alle altre imprese»
Nel significativo silenzio che si è registrato ieri sulla vicenda intercettazioni con la prefettura, si inserisce l’intervento dell’onorevole del Movimento 5 Stelle Michele Dell’Orco: «Sono preoccupato nell’apprendere che il potere della Cpl Concordia arrivava fin dentro il cuore della Prefettura di Modena ovvero nell’organo che rappresenta il Governo sul nostro territorio».
Dell’Orco aggiunge: «Se la Cpl concordia aveva il potere di telefonare in prefettura per farsi cancellare multe o avere facilitazioni nell’ottenimento del certificato antimafia parlando con un funzionario che lavora a stretto contatto con il prefetto, allora vuol dire niente è più sicuro». L’onorevole ieri mattina chiedeva le spiegazioni che poi in serata sono arrivate.
«La questione del certificato antimafia – afferma - mi fa particolarmente rabbia ricordando la battaglia che abbiamo dovuto fare nel 2013 sui tempi inaccettabili subiti anche dalle aziende oneste per l’iscrizione alle white list e ai conseguenti rallentamenti subiti dalla ricostruzione. A questo punto vogliamo sapere se c’è intenzione di avviare una seria indagine interna».
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